
ORVIETO – Pubblicato l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali per la “Vita Indipendente” a favore delle persone con disabilità finanziato dal programma regionale FSE+ 2021-2027 Asse Inclusione – Azione “Inclusione Sociale delle persone con disabilità supporto alla Vita Indipendente”.
L’avviso è stato approvato con determina dirigenziale ai sensi dell’Accordo di Collaborazione sottoscritto tra il Comune di Orvieto, in qualità di capofila della Zona Sociale n. 12, e la Regione Umbria.
L’intervento si colloca nel panorama dei programmi di aiuto alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita. L’obiettivo è quello di promuovere la massima autonomia possibile e l’emporwement della persona diversamente abile attraverso progettualità personalizzate sulla base delle esigenze e delle aspirazioni del singolo, secondo quanto disciplinato dall’articolo 1 della Convenzione Onu ed in ottemperanza a quanto statuito dalle “Linee guida sulla vita indipendente delle persone con disabilità”.
«I progetti di Vita Indipendente – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Alda Coppola – sono ormai consolidati nella nostra Zona sociale. L’ultimo in odine di tempo è quello di co-housing in programma a Porano in collaborazione col Comune di Narni. Questi progetti si strutturano attraverso l’elaborazione di interventi individualizzati dove viene garantito il coinvolgimento diretto della persona con disabilità e/o non autosufficiente, soprattutto nel caso in cui non sia in grado di autodeterminarsi. In modo particolare viene favorito il generale processo di de-istituzionalizzazione da un lato e, dall’altro, lo sviluppo di progetti di abitare in autonomia che possono coinvolgere anche piccoli gruppi di persone attraverso il co-housing. Questo nuovo avviso, che risponde alla programmazione FSE+ 21-27, si inserisce in un periodo storico particolarmente significativo ovvero l’approvazione del Decreto legislativo 62/2024 che segna una svolta epocale per la nostra comunità e per il modo in cui le Istituzioni si rapportano ai cittadini con disabilità. Come amministrazione comunale accogliamo con grande favore questa riforma che, in attuazione della Convenzione Onu, pone al centro la persona, non più solo per la sua patologia».
L’intervento si compone di un progetto personalizzato sulle esigenze del singolo individuo al fine di garantire alla persona con disabilità una piena inclusione sociale, e di un contributo concesso anche alternativamente per:
- Assunzione di un assistente personale regolarmente contrattualizzato in base alla normativa vigente
- La locazione dell’unità immobiliare nella quale è realizzato il progetto per la vita indipendente (co – Housing) sulla base di un contratto regolarmente stipulato e registrato
- I costi relativi agli ausili tecnologici funzionali all’autonomia personale
I destinari dell’intervento
Sono destinatarie dell’intervento le persone che hanno compiuto 18 anni di età e non hanno un’età superiore a 64 anni, salvo coloro che decidono di uscire da una situazione di residenzialità ed attivare un progetto di “vita indipendente” che siano:
- Cittadini italiani
- Cittadini comunitari
- Familiari extracomunitari di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di diritto di soggiorno permanente
- Cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia (ivi compresi titolari di protezione internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo) esclusi i titolari di visto di breve durata
- Godano dei diritti civili e politici
- Abbiano un ISEE, in corso di validità, pari o inferiore a 35.000,00 euro
- Abbiano una condizione di disabilità accertata ex art. 3 e ex art. 4 della legge 104/92
- Siano residenti in uno dei Comuni della Zona Sociale n.12
Possono presentare domanda inoltre:
- Le persone di età inferiore ai 18 anni, e comunque non inferiore a 16 anni, nell’ipotesi in cui il minore abbia avuta riconosciuta dal proprio Istituto scolastico la possibilità di effettuare uno stage formativo/lavorativo al fine di concludere il percorso scolastico.
- Le persone, in possesso di tutti i requisiti previsti, ricoverate presso una struttura residenziale solo ai fini del superamento della residenzialità.
- Coloro che abbiano un’età superiore a 64 anni qualora abbiano avuto accesso ad un progetto personale per la “Vita indipendente” che sia ancora in corso, al fine di dargli continuità.
Termini e modalità di presentazione delle domande
La domanda, contenente la proposta di “Vita indipendente” e la relativa richiesta di contributo, dovrà essere presentata dalla persona con disabilità o da chi legalmente la rappresenta con una delle seguenti modalità:
- A mezzo raccomandata a/r al seguente indirizzo: Ufficio della Cittadinanza Comune di Orvieto via Garibaldi n. 8 05018 Orvieto (Tr)
- Tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) secondo le disposizioni vigenti al seguente indirizzo: comune.orvieto@postacert.umbria.it
- A mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Orvieto in Piazza della Repubblica
L’avviso pubblico e i relativi modelli di domanda sono scaricabili dai siti web dei Comuni della Zona Sociale n. 12. Per quanto riguarda il Comune di Orvieto l’Avviso è reperibile nella pagina Area Disabilità – Politiche sociali del sito web del istituzionale. Le domande possono essere presentate a partire da sabato 28 febbraio fino a giovedi 19 marzo 2026.








