Nella giornata di mercoledì 28 gennaio, presso Lo Scalo Community Hub, si è svolto un incontro tra le forze politiche Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Partito Comunista, insieme a CGIL, ANPI, ai Consiglieri comunali dei gruppi PD, Misto e Proposta Civica e alle associazioni Art. 21 e Rose Rosse d’Europa. L’incontro ha dato avvio ufficiale al Comitato Referendario Orvietano per il NO al referendum di modifica costituzionale in materia di Giustizia.

Il Comitato ha deciso di avviare in tempi rapidi la campagna referendaria per informare e coinvolgere le cittadine e i cittadini in vista del voto del 22 e 23 marzo 2026, un passaggio fondamentale per la tutela della Costituzione e della democrazia.
La riforma oggetto del referendum, inutile e costosa, rappresenta un rischio per l’equilibrio tra i poteri dello Stato e per l’indipendenza della magistratura, riducendo le garanzie di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e aprendo la strada a un sistema meno equo e più esposto a condizionamenti politici.
Per queste ragioni, che saranno approfondite nel corso delle iniziative che seguiranno, insieme a momenti di confronto su tutto il territorio dell’orvietano, il Comitato invita a votare NO, ad aderire all’appello e a favorire la più ampia partecipazione al voto. Hanno già aderito i sindaci dei comuni di: Castel Viscardo, Montecchio, Baschi e Parrano.








