
La sicurezza stradale torna al centro del dibattito a Sferracavallo, in particolare per quanto riguarda la vivibilità e la protezione dei pedoni lungo la Strada provinciale del Piano. A farsi portavoce dei disagi dei residenti è stata Beatrice Casasole (Civitas), che ha presentato ufficialmente le istanze dei cittadini che vivono a ridosso dell’arteria. Le segnalazioni raccolte evidenziano due criticità principali che mettono a rischio l’incolumità di chi si muove a piedi nella zona:
- Visibilità degli attraversamenti: La richiesta di installare i cosiddetti “occhi di gatto” (dispositivi luminosi a terra) per rendere le strisce pedonali chiaramente visibili anche nelle ore notturne o in caso di maltempo.
- Fermata dell’autobus: L’ampliamento della piazzola di sosta per i mezzi pubblici, attualmente ritenuta insufficiente e pericolosa per i passeggeri in attesa.
“L’amministrazione sta portando avanti un programma di interventi sugli attraversamenti pedonali ritenuti più critici,” ha risposto Il vicesindaco con delega alla Viabilità, Stefano Spagnoli.
Per quanto riguarda le soluzioni concrete:
- Via libera ai dispositivi luminosi: Il vicesindaco ha confermato che, compatibilmente con la programmazione degli interventi già in corso, gli “occhi di gatto” verranno installati anche nel tratto segnalato di Sferracavallo.
- Nodo fermata autobus: Su questo punto la situazione appare più burocratica. Spagnoli ha spiegato che l’intervento è complesso poiché richiede modifiche alla viabilità che non dipendono solo dal Comune, ma coinvolgono anche gli enti proprietari della strada.








