
ORVIETO – L’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti, ha diffuso il testo della replica all’interrogazione a risposta scritta presentata dai gruppi consiliari di minoranza in merito alla localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili.
«In questi anni – si legge – l’amministrazione comunale si è dimostrata particolarmente attenta alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico del territorio. Una sensibilità che si è tradotta in azioni e iniziative concrete portate avanti in ogni sede, istituzionale e giudiziaria, per contrastare quei progetti che potevano invece alterarne l’equilibrio ambientale e ritenuti incompatibili con uno sviluppo economico sostenibile di questo territorio. Con questi obiettivi abbiamo sempre sottolineato anche l’importanza e la necessità di una pianificazione condivisa con le altre Istituzioni e gli Enti locali partecipando con favore e interesse alla redazione del Piano regionale per l’individuazione delle aree e delle superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile. Le articolate e puntuali proposte del Comune di Orvieto, recepite poi soltanto in parte dalla giunta regionale dell’Umbria, sono state costruite e condivise anche con le principali associazioni locali che si occupano di materie ambientali e di tutela del territorio».
«Con particolare riferimento ai progetti di realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, eolici e agrifotovoltaici – prosegue – l’amministrazione comunale di Orvieto, convocate e ascoltate le associazioni interessate alla tutela dell’ambiente, unitamente ai Comuni di Castel Giorgio e Castel Viscardo ha deciso di affidare un incarico a un pool di professionisti, tra cui architetti paesaggisti e archeologi, al fine di valutare le misure più idonee a tutelare e preservare i territori.
Allo scopo, nella giornata di martedì 24 febbraio 2026, si è tenuta presso il Comune di Orvieto una riunione, promossa dall’amministrazione comunale di Orvieto, alla presenza del sindaco Roberta Tardani, dell’assessore all’Ambiente Andrea Sacripanti, dei sindaci e tecnici del Comune di Castel Giorgio e Castel Viscardo, della Soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio dell’Umbria, dott.ssa Francesca Valentini, degli architetti Leonardo Arcaleni, dirigente del Servizio Urbanistica, Edilizia, Politiche della casa, Paesaggio e Rigenerazione urbana della Regione Umbria, e Sabrina Scarabattoli del Servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile della Regione Umbria.
L’amministrazione comunale di Orvieto, pertanto, non si è limitata e non si sta limitando a supportare la Regione Umbria su queste tematiche così importanti e complesse ma, tanto a livello amministrativo quanto giudiziario, si è fatta promotrice e parte attiva di una concreta ed efficace azione interistituzionale e metterà in campo in ogni sede tutte le iniziative nelle sue prerogative e competenze per tutelare il patrimonio paesaggistico, storico e artistico di questo territorio».








