Si è costituito il Comitato Si Riforma Comitato Referendario per il Si-Orvieto. Il Comitato si è costituito con un nucleo originario, ed è aperto alla iscrizione di chiunque intenda sostenere l’informazione delle ragioni per l’approvazione del referendum confermativo.
Il nucleo di fondazione del Comitato è il seguente:
Dr. Massimo Zanetti – già magistrato ed oggi magistrato della Corte di Giustizia Tributaria
Avv. Nadia Bacchio – Avvocato libero professionista
Prof. Franco Raimondo Barbabella – preside e insegnante
Dr. Roberto Poggioni – imprenditore agricolo già Presidente Confagricoltura
Avv. Angelo Ranchino – Avvocato Libero Professionista
Dr. Massimo Rosmini – medico
Sergio Spadoni – imprenditore
Raffaele Trentini – Sindacalista
Non solo tecnici del settore ma esponenti del mondo delle professioni, dell’imprenditoria, della sanità, dell’istruzione, del mondo sindacale a conferma che la riforma costituzionale in oggetto è sentita non solo dagli operatori giuridici, ma da tutte le frange della società. Se la Giustizia, come da storica dottrina illuministica, costituisce l’esigenza sulla quale si fonda la stessa nascita e natura dello Stato, come organizzazione sovra individuale basata su condivise regole sociali, delle quali deve essere garantito il rispetto e la corretta applicazione, è del tutto evidente che la riforma in oggetto non può non entrare nella sensibilità di ciascun cittadino che abbia a cuore la corretta declinazione dei principi idonei al più equilibrato esercizio delle funzioni giudiziarie e del giusto processo (ai sensi dell’art. 111 Cost.).
Non può esservi uno Stato democratico senza il rispetto delle leggi; non può esservi rispetto delle leggi senza un sistema giudiziario che ne assicuri l’applicazione e ne sanzioni la violazione, apprestando le più ampie garanzie di imparzialità. L’ordinamento giuridico è in continua evoluzione e, con l’entrata in vigore in data 24.10.1989 del cd. Codice Vassalli, codice accusatorio approvato con il D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447, che ha sostituito il precedente codice di stampo inquisitorio del 1930, basando il nuovo processo sulla parità delle parti e la formazione della prova in dibattimento, si è operata una svolta assolutamente radicale nell’impostazione delle regole del processo. Un giudice terzo ed imparziale, estraneo all’attività di indagine e di istruzione
predibattimentale, ed una prova che si costruisce in sede dibattimentale con parità di diritti tra accusa e difesa.
Lo stesso ispiratore della riforma, l’on. Giuliano Vassalli, a suo tempo Ministro della Giustizia e prima ancora partigiano, affermò in una storica intervista del 1987, che ha ricevuto nuova recente attenzione, che la riforma non avrebbepotuto funzionare senza la separazione delle carriere dei magistrati. Si è giunti, dopo molti anni, ad una legge di riforma costituzionale approvata in seconda votazione a maggioranza assoluta e pubblicato in G.U. 30.10.2025, quindi senza la maggioranza qualificata dei 2/3, che necessita di un referendum confermativo e che prevede appunto la separazione della carriere dei magistrati, a distanza di oltre 35 anni dalla data di promulgazione del nuovo codice di procedura penale, e troppe volte rimandata.
Il Comitato Si Riforma ritiene che tale proposta di legge, della quale se volete possiamo dare approfondimenti, che comunque sono più che noti per l’ampio dibattito che è presente in ogni ambito di informazione, sia da sostenere e da approvare al fine di dare compimento all’originaria impostazione del codice. A tale fine, per dare più compiuta e qualificata informazione delle ragioni ispiratrici della riforma, il Comitato comunica di avere organizzato un convegno, che si terrà al Palazzo dei Congressi di Orvieto, Sala dei 400, il giorno martedì 24 alle ore 20.30, al quale interverrà il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Avv. Andrea Del Mastro delle Vedove.
Si auspica la più ampia partecipazione della cittadinanza. Seguiranno ulteriori iniziative. Per ottenere materiale informativo o per la partecipazione al Comitato ed alle prossime iniziative, è stata aperta una mail comitatoperilsiorvieto@gmail.com utile come canale di contatto, oltre ovviamente alle persone dei membri del comitato.









