Facendo seguito alle iniziative svolte in Umbria nel mese di Maggio 2025 e agli incontri istituzionali, che hanno visto tra i promotori la Fondazione MELEIROS Api, Miele, Biodiversità ETS e il coinvolgimento del Comune di Perugia, della Regione Umbria, dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma e di altre realtà di settore, prosegue senza soluzione di continuità il percorso di costruzione dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa delle Api e del Miele.
(cit.) “Gli Itinerari Culturali sono reti che promuovono i principi alla base di tutti i valori e di tutte le politiche del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia culturale, diversità culturale, comprensione reciproca e scambi transfrontalieri. Fungono da vettori di dialogo interculturale e promuovono una migliore conoscenza e comprensione della storia europea. Lanciati dal Consiglio d’Europa nel 1987, gli Itinerari Culturali dimostrano, attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, come il patrimonio dei diversi paesi e delle diverse culture d’Europa contribuisca a creare un patrimonio culturale condiviso e vivo. (…) Nel dicembre del 2010, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato una Risoluzione che istituisce un Accordo Parziale Allargato, con lo scopo di rafforzare il potenziale degli itinerari culturali in materia di cooperazione culturale, sviluppo territoriale sostenibile e coesione sociale, con particolare attenzione a temi di importanza simbolica per l’unità europea: storia, cultura e valori nonché la scoperta di destinazioni meno conosciute. (…) Esso contribuisce a rafforzare la dimensione democratica dello scambio e del turismo culturale attraverso il coinvolgimento di reti e associazioni locali, enti locali e regionali, università e organizzazioni professionali (…)”

In accordo con l’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma/Slovenskoveleposlaništvo v Rimu, la Fondazione MELEIROS ha ideato e proposto per la prima volta la costituzione di un Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dedicato alle Api e al Miele, e coordina per l’Italia le attività dei soggetti, istituzionali, associati e singoli, che hanno manifestato l’intenzione di farne parte fin dalle prime fasi costitutive. In tal senso, dal 2018 (primo anno di celebrazione della Giornata Mondiale delle Api) i rapporti si sono consolidati anche grazie alle attività “sul campo”, di studio, divulgazione e ricerca condivise a partire dalla Scuola di Apicoltura dell’Etruria (presso il Museo Naturalistico di Lubriano, nell’alto Lazio)e ora alle azioni intraprese dalla Fondazione MELEIROS. (foto 2 logo Museo Naturalistico di Lubriano).
Lo scorso mese di Ottobre 2025 siamo tornati a far visita al Museo dell’Apicoltura di Radovljica, in Slovenia, fondato nel 1959e specializzato nella presentazione del patrimonio dell’apicoltura slovena, che può vantare una tradizione plurisecolare (cit.) Con la sua moderna esposizione, il Museo dell’Apicoltura di Radovljica svela l’eccezionale mondo dell’ape carnica e dell’apicoltura slovena. La mostra raccoglie l’eredità di apicoltori di fama mondiale e ricorda l’importanza di preservare le api e l’ambiente in cui vivono(…)”.


La nostra visita, in accordo con la partnership del progetto,ci ha consentito di ottenere concreti passi in avanti nell’elaborazione della proposta per l’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, che quindi prossimamente verrà inoltrata agli organi competenti.Accolti dalla dott.ssa Petra Bole, direttrice dei Musei Civici di Radovljica, che nel 2021 avevamo accolto, a nostra volta, a Palazzo Cesi di Acquasparta, abbiamo partecipato ad una riunione che ha visto in collegamento dall’Italia anche il dott. David Grohmann del Comune di Perugia (Assessore all’Ambiente, aree verdi, rigenerazione urbana, bellezza urbana, transizione ecologica, politiche del cibo) e il dott. Alberto D’Alessandro, Team Europe Direct della Commissione Europea. Ad ulteriore conferma della solidità del percorso, che pur ufficializzato in Umbria soltanto lo scorso anno,da diverso tempo prosegue ed è già stato portato all’attenzione anche di altre Regioni italiane, nelle quali sono previsti incontri già dalla prossima primavera.

Subito dopo, abbiamo avuto il piacere di mettere in contatto l’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma con gli organizzatori del XI Forum dell’Apicoltura del Mediterraneo, svolto a Palazzo Trinci di Foligno (PG) (22-23 novembre 2025). In quel contesto, abbiamo relazionato con modalità e intenti condivisi con l’Ambasciatore S.E. Matjaz Longar e con la dott.ssa Breda Korosec dell’Ufficio Economico. I nostri interventi, da un lato, hanno riportato l’attenzione sulle numerose iniziative che la Slovenia conduce e propone a livello internazionale per la tutela dell’apicoltura, delle api e degli impollinatori, fondamentali per la sostenibilità ambientale e per uno sviluppo socio-economico sostenibile; dall’altro, hanno consentito di condividere la progettualità in itinere con le esperienze apistiche illustrate al Forum, provenienti da Palestina, Algeria, Iraq, Libano, Tunisia, Marocco e Giordania. In questo senso, la sempre più stretta collaborazione tra Italia e Slovenia, anche con il progetto dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa delle Api e del Miele, potrà rappresentare un ponte, ideale e al tempo stesso tangibile, tra apicoltori, ricercatori e studiosi del bacino del Mediterraneo con il resto dell’Europa.


Per il prossimo mese di maggio, intorno alla simbolica data della Giornata Mondiale delle Api, sono in già in calendario ulteriori incontri operativi per l’ampliamento della partnership progettuale ai rappresentanti di altri paesi europei, con l’auspicio di coinvolgere il maggior numero possibile di apicoltori, agricoltori e portatori di interesse, per un presente e un futuro sempre più sostenibili.








