E’ in programma per venerdì 27 febbraio alle 18 al BiPop di Sferracavallo, in Via Po 4, un incontro ad ingresso libero dal titolo “Nessuna tregua! Cosa vuol dire oggi opportsi a genocidio e occupazione in Palestina?” a cui farà seguito un aperitivo benefit.
“Che la tregua imposta dall’alto e che vede all’opera trafficanti di danaro, terre e vite, sarebbe stata un bluff – affermano dal Coordinamento Orvietano per la Palestina che ha organizzato l’incontro – era nell’aria. Una tregua pesante, tesa a ritagliare con la violenza costante e il silenzio dei governi complici della Comunità Europea ulteriori terre, una tregua che pretende la resa della Resistenza e non solo di Hamas, una tregua finta che continua ad uccidere indisturbata. A Gaza e in Cisgiordania si muore ancora ed è in atto ancora il tentativo di cancellazione del popolo palestinese. Chiunque osi gridare al massacro continuo, alla libertà dall’occupazione sionista dal fiume fino al mare, al diritto all’autodeterminazione di quel vessato popolo, è a rischio. Dopo le manifestazioni fioccano le denunce e le reclusioni preventive, col nuovo pacchetto “sicurezza” nessuno e nessuna è in realtà al sicuro.
La nostra forza è il confronto, il dialogo costante e la forza che da questo può scaturirne in termini di consapevolezza e conoscenza, perché ciò che mai potranno toglierci sono le nostre convinzioni verso la difesa dell’umanità dei popoli. La Palestina è ovunque: la Liberazione inizia da noi! Compiere la lotta di liberazione dalla brutalità nel paese in cui si vive, in alleanza con tutti coloro che nel mondo lottano per un modello economico/politico diverso, che metta al centro l’umanità, le relazioni e il rapporto con il pianeta terra è una esigenza ed un percorso da intraprendere. Vi invitiamo quindi a esprimere ciascuno e ciascuna la propria opinione, far sentire la propria voce ed elaborare insieme un modo di rimanere uniti in un mondo che ci vuole allineati e disgregati e attaccabili”.
La nostra forza è il confronto, il dialogo costante e la forza che da questo può scaturirne in termini di consapevolezza e conoscenza, perché ciò che mai potranno toglierci sono le nostre convinzioni verso la difesa dell’umanità dei popoli. La Palestina è ovunque: la Liberazione inizia da noi! Compiere la lotta di liberazione dalla brutalità nel paese in cui si vive, in alleanza con tutti coloro che nel mondo lottano per un modello economico/politico diverso, che metta al centro l’umanità, le relazioni e il rapporto con il pianeta terra è una esigenza ed un percorso da intraprendere. Vi invitiamo quindi a esprimere ciascuno e ciascuna la propria opinione, far sentire la propria voce ed elaborare insieme un modo di rimanere uniti in un mondo che ci vuole allineati e disgregati e attaccabili.
Aperitivo benefit a seguire.









