
Le intense precipitazioni della giornata di ieri, sommate alle piogge dei giorni precedenti, hanno portato i terreni in Umbria a una condizione di saturazione estrema. Di conseguenza, si sono generati diffusi fenomeni di smottamento e frane, sia localizzate che di dimensioni consistenti, con gli eventi più significativi registrati nel corso della scorsa serata.
Nel Comune di Stroncone, una frana attiva ha interessato una strada vicinale ad uso pubblico che conduce alla frazione di Finocchieto, dove cinque abitazioni risultano al momento isolate ; la Sala operativa della Protezione civile regionale è in costante contatto con l’amministrazione comunale per fornire tutta l’assistenza necessaria, sebbene le famiglie non abbiano espresso necessità di supporto immediato.
Per garantire la sicurezza, il sindaco ha emesso l’ordinanza disponendo la chiusura della strada vicinale della Cerqueta e della strada comunale del Ponte di Lugnola dal civico 54 fino alla piazza della Frazione. Sempre a Stroncone, i soccorsi sono intervenuti prontamente presso il campo sportivo, dove l’allagamento di un guado causato da un affluente del Fosso Stroncone aveva isolato i partecipanti a un evento sportivo; l’intervento dei vigili del fuoco ha risolto la problematica consentendo a tutti di rientrare alle proprie abitazioni.
Sul fronte della viabilità provinciale, nei comuni di Montefranco e Arrone si è resa necessaria la chiusura della strada provinciale Arronese a causa di una frana. Grazie al pronto intervento della Provincia di Terni e al sopralluogo effettuato con i vigili del fuoco, è stata disposta nella mattinata di oggi la riapertura a senso unico alternato. A Fabro si è verificato il crollo di una porzione delle mura del Castello, area già oggetto di precedenti interventi; fortunatamente, il sistema di monitoraggio già finanziato e disposto dalla Regione ha evitato il coinvolgimento di persone e mezzi, nonostante i detriti abbiano interessato la viabilità principale. Il sindaco ha attivato i volontari e richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, mentre nella mattinata si è svolto un sopralluogo tecnico con esperti della Regione.
Per quanto riguarda il rischio idraulico, sebbene il reticolo principale non desti preoccupazioni con corsi d’acqua al di sotto delle soglie di attenzione , la situazione risulta diversa per il reticolo secondario. Localmente si sono verificati accumuli di acqua e tracimazioni nei campi agricoli, spesso in corrispondenza di occlusioni o passi carrabili. In particolare, a Deruta il sindaco ha disposto l’apertura del Coc e l’attivazione del volontariato di protezione civile per operare con le idrovore lo svuotamento delle sacche di accumulo che minacciavano le case circostanti.
In mattinata e’ arrivata una segnalazione dal Comune di Calvi dell’Umbria relativa ad una frana lungo la strada di Fontana Canale che porta alla frazione di San Marco con alcune abitazioni isolate. Nelle prossime ore geologi e tecnici comunali saranno sul posto per un sopralluogo.
La Regione continua a monitorare costantemente i territori per l’insorgenza di nuove problematiche, sebbene sia prevista una concreta pausa nei fenomeni meteo con l’esaurimento delle piogge nel corso della mattinata. Una volta stimati i danni la Regione provvederà a sollecitare al Governo la concessione di risorse per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree interessate dai danni del maltempo.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare il documento di allerta sul sito ufficiale del Centro funzionale regionale. https://cfumbria.regione.umbria.it/








