GROSSETO – ORVIETANA 0-1
GROSSETO (4-3-2-1): Marcu; Guerrini (1’st Ciraudo), Gonnelli, D’Ancona (1’st Disanto), Montini; Sabelli, Masini (28’st Italiano), Sacchini (13’st Riccobono); Gerardini, Benedetti (28’st Regoli); Marzierli. A disp.: Romagnoli, Lorenzini, Ampollini, Fiorani. All.: Indiani.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (28’st Marchegiani), Lobrano, Simic (26’st Arsenijevic), Barbini (20’st Tronci); Caon (43’st Tilli), Panattoni (47’st Ciavaglia). A disp.: Porta, Citarella, Nhaga, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Laugelli di C. Monferrato (Ventre di Rossano – Salituro di Cosenza).
RETE: 2’pt Caon.
NOTE: Spettatori circa 1.900, ammoniti: Montini (G); Mauro (O). Angoli: 6-6. Recupero: 0’+5’.
Ci si aspettava una reazione, almeno di carattere, dopo la prova abulica della scorsa settimana e i ragazzi guidati da Pascali hanno fatto letteralmente saltare il banco. Vincendo dove non aveva mai vinto nessuno in questa stagione, allo stadio Zecchini di Grosseto, campo della capolista indiscussa, +10 sulla seconda anche dopo questa sconfitta. Un gol in avvio, un palo, due occasioni colossali nel finale, rendono addirittura stretto il margine con cui l’Orvietana si è imposta. Pascali ritrova Lobrano e Barbini, che tornano in mediana insieme a Simic, Sforza e Paletta. Attacco e difesa invece sono i soliti. Tante novità nel Grosseto, dove oltre lo squalificato Bacciardi, mancano, rispetto alla settimana scorsa, Ciraudo e Brenna in difesa, Fiorani in mediana, Regoli e Disanto in attacco. Molti di loro sono comunque in panchina.
Pronti via ed ecco subito il gol che decide la partita, poco più di un giro di orologio e un rinvio impreciso di Marcu mette in difficolta i centrocampisti di casa che intervengono in maniera approssimativa, Caon ne approfitta, prende palla, entra in area, supera il portiere e trova il diagonale vincente (nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza dopo il gol). Che il Grosseto non sia in giornata, lo si vede poco dopo quando ancora il portiere di casa, pressato da Barbini, regala di nuovo palla a Caon, che lancia Panattoni, conclusione però deviata in corner. L’Orvietana pressa, Caon e Panattoni tengono sempre in ansia i difensori avversari, partendo lontano. Finiscono parecchie volte in fuorigioco, ma rendono comunque il pomeriggio complicato alla retroguardia di casa. Solo Montini prova a mettere una palla pericolosa al centro, ma Formiconi anticipa tutti.
L’Orvietana vede il raddoppio a metà primo tempo. Caon parte in velocità, trova Panattoni al centro che ribadisce in rete, nessuno si era però accorto che nell’altra metà campo c’era l’assistente che aveva segnalato una rimessa laterale. Ma lo 0-2 sembra cosa fatta due minuti dopo quando Berardi va a incocciare un corner di Simic, il palo salva il Grosseto. Maremmani pericolosi solo con un tiro da fuori di Masini ben parato da Formiconi.
Nella ripresa un Indiani piuttosto arrabbiato (nella conferenza post match veramente furibondo) toglie subito due difensori e comincia a riempire la formazione di attaccanti: entano Disanto, poi Riccobono, e passa al 3-5-2. Ma la difesa orvietana è impenetrabile, fa un figurone, anzi poco dopo la mezz’ora arrivano due occasioni colossali, prima per Panattoni, quindi per Arsenijevic, entrambi in area soli davanti al portiere, non riescono a chiudere la gara. Al 90’ poi ecco che sembra arrivare la beffa, Riccobono pennella una traiettoria sotto porta velenosissima, un paio di avversari si avventano sulla palla, ma Ricci anticipa tutti salvando il risultato. Ci saranno oltre cinque minuti di recupero, il Grosseto è all’arrembaggio, guadagna un’ultima punizione dal limite, Disanto mette in mezzo, ma Montini manda alto.
Il triplice fischio sancisce il risultato più clamoroso di giornata, lo Zecchini è violato, l’Orvietana torna a meno uno dalla salvezza diretta, scavalcando in classifica in un colpo solo Follonica Gavorrano e Camaiore. Proprio il Camaiore sarà il prossimo avversario domenica prossima a Orvieto: uno scontro diretto di un’importanza fondamentale per il cammino dei biancorossi in Serie D.









