Dopo l’ottimo successo dello scorso anno accademico torna la tematica ecologico-ambientalista nella programmazione UNITRE Orvieto, sempre attraverso la stimata competenza del Dott. Enrico Brugnoli.
Il noto ricercatore del Cnr curerà un nuovo percorso dal tema “LE PIANTE NELL’AMBIENTE AVVERSO. Le risposte delle piante per sopravvivere alle avversità”, che sarà declinato in due tappe: mercoledì 18 febbraio e mercoledì 4 marzo, entrambe alle ore 16:30 presso l’Aula del Dialogo di Palazzo Negroni in Orvieto (ex Tribunale, Piazza Corsica).
“Ringrazio sentitamente, a nome del Consiglio Direttivo, la Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto nella persona della Presidente Dottoressa Liliana Grasso”, aggiunge in una nota il M° Riccardo Cambri, Presidente dell’Università delle Tre Età di Orvieto; “l’ospitalità presso l’Aula del Dialogo è per noi un aiuto prezioso, che renderà ancor più apprezzabile il percorso del Dottor Enrico Brugnoli. A lui un abbraccio affettuoso, per il qualificato e forte impegno a favore del calendario culturale di Palazzo Simoncelli”.

Il corso è riservato agli associati Unitre; per informazioni, è possibile contattare il numero mobile 338 7323884.
Di seguito il programma dettagliato della proposta culturale.
LE PIANTE NELL’AMBIENTE AVVERSO – Le risposte delle piante per sopravvivere alle avversità Percorso in due tappe a cura di Enrico Brugnoli, ricercatore. Le piante superiori durante la loro vita sono esposte a molte avversità ambientali, sia di origine abiotica che biotica. Ad esempio possono affrontare periodi di siccità o carenza idrica, temperature sfavorevoli (alte o basse temperature), carenza di elementi nutrizionali fondamentali per crescita e sviluppo. Anche la ventilazione può creare problemi poiché favorisce la perdita d’acqua da parte delle foglie. Mentre tra le avversità biotiche vi sono attacchi di patogeni (es. funghi, batteri, virus) ma anche attacchi di insetti e gli erbivori. Inoltre, la radiazione solare, indispensabile per la vita mediante il processo fotosintetico, in taluni casi può risultare eccessiva, causando problemi seri alle foglie e all’apparato fotosintetico stesso, se non vi sono risposte rapide da parte delle piante. Alle avversità naturali si aggiungono quelle di origine antropica e provocate in tutto o in parte da Homo sapiens sapiens, ovvero da noi: inquinamento dell’aria e dei suoli, cambiamento climatico, salinizzazione dei suoli e altre. Le piante hanno una serie di risposte efficaci per sopravvivere a molte di queste avversità e dal loro successo dipende la sopravvivenza e la diffusione delle specie vegetali e, quindi, anche la biodiversità in un determinato ambiente.
1) Mercoledì 18 Febbraio 2026 ore 16:30
Le Piante e le avversità
Avversità delle piante e rischi. Il paradosso tra fotosintesi e traspirazione. Efficienza d’uso dell’acqua. Efficienza fotosintetica e radiazione solare.
2) Mercoledì 4 Marzo 2026 ore 16:30
Le risposte adattative alle avversità
Quali meccanismi hanno a disposizione le piante per poter “resistere” o “tollerare” le avversità e come questo influenza la diffusione e gli areali di distribuzione. Le comunità vegetali come macro-organismi e comunicazione tra piante.








