
Il futuro del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto approda in Aula. Il Presidente del Consiglio Comunale, Stefano Olimpieri, ha presentato una mozione ufficiale per sollecitare la nomina urgente di un nuovo Dirigente apicale. Il documento muove i passi dall’attuale normativa che impone ai dipendenti della Polizia di Stato il collocamento in quiescenza al compimento dei 60 anni. Questa regola ha recentemente colpito il vertice del Commissariato orvietano, portando al pensionamento in appena sei mesi di due figure di riferimento:
il Dott. Antonello Calderini e il Dott. Filippo Girella, che gli era succeduto garantendo continuità operativa. Mentre in passato il passaggio di consegne è avvenuto senza interruzioni, la mozione evidenzia che, dai primi giorni di febbraio 2026, il Commissariato corre il rischio concreto di rimanere privo di una guida. Le preoccupazioni sollevate riguardano diversi aspetti:
- Operatività: Possibili conseguenze funzionali e gerarchiche all’interno della struttura.
- Autorità Locale: Il venir meno della figura che riveste il ruolo di Autorità Locale di P.S.
- Coordinamento: Un potenziale indebolimento della sinergia tra le diverse Forze dell’Ordine che presidiano Orvieto.
Pur riconoscendo che gli organi superiori siano già al corrente della problematica, i Consiglieri Comunali chiedono un intervento attivo della politica locale. La mozione punta a garantire che gli operatori della Polizia di Stato, definiti “valenti e capaci”, possano continuare a operare con la massima agibilità funzionale e un organico completo. In conclusione, l’atto impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso le autorità competenti per accelerare la nomina del nuovo Dirigente.








