Eccezionale evento per le scuole orvietane giovedì 19 febbraio con l’esibizione della “Orquesta de Instrumentos Reciclados ” al teatro Mancinelli. Questa originale e particolare orchestra nasce a Cateura in Paraguay. E’composta da 23 giovani studenti e aderisce al progetto “Suoni riciclabili itineranti” portato avanti dalla Fondazione Fulvio Sbrolli di Terni. Nasce nel 2012 dalla geniale idea di un ingegnere ambientale, Flavio Chavez, ai bordi di una gigantesca discarica,nella zona piu’misera e povera del Paese, in un ambiente dove domina la criminalita’e la presenza dello Stato è quasi assente e il tasso di dispersione scolastica e’altissimo.
Nonostante questi molteplici fattori di degrado e abbandono, intorno a questa discarica si è sviluppato un vero e proprio miracolo. Un nutrito gruppo di ragazzi ha pensato bene di usare parte del materiale della discarica per costruire strumenti musicali. Questi strumenti, ottenuti esclusivamente con materiale della stessa riciclato,sono diventati una forte occasione di riscatto sociale e una fonte di studio e di crescita. Fortissimo, emozionante e ricco di significati il messaggio che questi 23 ragazzi di Cateura portano in giro per il mondo.
Un messaggio che narra di rinascita,di speranza, di dignita’ e di riscatto nonostante l’ambiente avverso.
Un potente messaggio che narra come anche da un luogo cosi’ degradato e abbandonato puo’ svilupparsi e prendere vita la Bellezza, l’Armonia. Entusiasti i tantissimi studenti orvietani partecipanti al Concerto, i quali hanno potuto toccare con mano come nella vita la Volonta’e il Talento possano avere la meglio e prevalere su ogni condizione avversa. Di come anche in certi contesti degradati si possano arginare tutti i limiti e creare Arte e Poesia. Insomma, non solo un Concerto l’evento di ieri.
Ma una prova tangibile di come nella vita con passione,visione e buona volonta’si possa superare ogni difficolta’ e limite ambientale. Alla fine del concerto forti e interminabile l’applauso da parte degli studenti orvietani a questi orchestrali,che anche dalla cenere hanno saputo far nascere dei bellissimi e profumatissimi fiori. (P.d.P)









