Buone notizie dal report turistico dell’anno 2025 messo a disposizione in questi giorni dalla Regione Umbria. Gli arrivi nel territorio del Comune di Todi sono cresciuti nei dodici mesi del +8,9% (81.553) mentre le presenze hanno conosciuto un incremento del 4,5% (192.315).
All’interno dell’eccellente andamento complessivo si registrano due velocità: l’aumento esponenziale degli arrivi degli stranieri (37.934, +30,1%) ed anche delle loro presenze (101.104, +23,3%) con numeri assoluti che si avvicinano ormai a quelli dei visitatori italiani che nello stesso periodo hanno segnato, come anche nel resto della regione, un arretramento attestandosi a 43.619 alla voce arrivi e 91.211 nelle presenze.
Altro dato fortemente positivo quello riferito alla voce ricettività, che è arrivata a contare in ambito comunale 295 strutture, con un +22%. “I dati diffusi dalla Regione – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – confermano il trend positivo che Todi ha registrato già nel 2024 e nel 2023, avvalorando la dimensione di una città sempre più meta di un turismo internazionale e con una migliore destagionalizzazione dei flussi, salvo i primi due mesi dell’anno nei quali si deve e si può ancora migliorare”.
La città di Jacopone resta il faro turistico del comprensorio della media del Tevere, nella cui area si verifica la ricaduta della visibilità e delle iniziative promosse e ospitate a Todi. I dati riferiti al raggruppamento tuderte, dove le strutture di ospitalità sono in tutto 569 (+15,9% in un anno), segnano dati ugualmente positivi con gli arrivi che toccano i 113.556 arrivi (+4,5%) e 327.538 presenze (+1,8%). Anche a livello di “area vasta” emerge la forte crescita della componente straniera rispetto alla battuta d’arresto di quella italiana.
“Si tratta di dinamiche – sottolinea il Vice Sindaco Claudio Ranchicchio – che trovano conferma anche nella crescita registrata dal mercato immobiliare, con Todi al primo posto in Umbria per richieste da parte di investitori internazionali. Nella seconda metà di febbraio condivideremo l’analisi con il tavolo comunale del turismo e quindi con gli operatori del comparto per individuare insieme le prossime azioni da mettere in campo”.
Tra gli obiettivi quelli di aumentare la permanenza e l’indice di utilizzo medio delle strutture, anche attraverso un cartellone di eventi che possa, per tipologia e per periodo di svolgimento, contribuire a fare della vocazione turistica una realtà tangibile in termini economici e occupazionali per l’intero anno solare.








