Nella seduta del Consiglio Comunale di venerdì 27 febbraio è stata votata e approvata la mozione presentata dalla maggioranza contro l’innalzamento della pressione fiscale regionale.
Come consiglieri di Fratelli d’Italia abbiamo partecipato con determinazione al dibattito, smontando punto su punto i fantasiosi interventi degli esponenti del Partito Democratico, impegnati a giustificare una manovra fiscale da 184 milioni di euro che colpisce famiglie e imprese senza offrire certezze su benefici concreti.
Gli aumenti dell’IRPEF regionale sono sotto gli occhi di tutti. Non si tratta di percezioni o polemiche politiche, ma di numeri che incidono direttamente sulle buste paga e sui redditi dei cittadini umbri.
Alle nostre domande, semplici e dirette, su dove finiranno queste risorse non è arrivata alcuna risposta chiara, soprattutto sulla sanità. In Consiglio Regionale è stato bocciato un emendamento che chiedeva di vincolare quelle risorse esclusivamente al comparto sanitario. Se davvero l’aumento delle tasse fosse stato necessario per salvare la sanità umbra, perché respingere un vincolo così preciso?
La realtà è evidente. L’Ospedale di Orvieto continua a registrare carenze diffuse nei reparti, personale insufficiente e liste d’attesa raddoppiate. I cittadini pagano di più, ma i servizi non migliorano.
Con la mozione approvata oggi Orvieto manda un messaggio chiaro alla Regione: non accettiamo aumenti senza trasparenza e senza garanzie. Abbiamo dato al Sindaco Roberta Tardani un mandato forte per rappresentare in sede regionale la posizione della nostra Città.
Il Capogruppo di Fratelli d’Italia, Davide Melone, dichiara: “Come Capogruppo di Fratelli d’Italia ringrazio i colleghi Sabrina Mandolini e Massimo Perali per gli interventi puntuali, responsabili e politicamente solidi che hanno elevato il confronto in Aula, dimostrando che si può essere fermi senza essere demagogici”.
E non finisce qui. Per il triennio 2026 2028 sono già previste ulteriori misure fiscali. Questo significa che siamo di fronte a una linea politica precisa, non a un episodio isolato. Noi continueremo a contrastarla con determinazione, nell’interesse esclusivo della nostra Città e dei cittadini che ci onoriamo di rappresentare.









