In previsione dell’apertura della pesca alla trota, fissata per domenica 22 febbraio, la Regione Umbria, in collaborazione con le associazioni dei pescatori sportivi, effettuerà nelle giornate dal 17 al 20 febbraio un intervento di ripopolamento ittico pari a 17 quintali di trote iridee sterili nei fiumi Chiascio, Topino e Nera.
Il programma di ripopolamento è stato reso possibile grazie al parere favorevole del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), espresso con Decreto direttoriale della direzione generale per il Patrimonio naturalistico e mare (Pnm) n. 232 del 30 aprile 2024. Le operazioni saranno svolte nel pieno rispetto delle prescrizioni tecniche contenute nel parere di Ispra (Delibera Snpa n. 234 del 29 febbraio 2024), parte integrante dello stesso decreto.
Guardando al futuro, come comunicato nel corso della Commissione consultiva per la pesca sportiva dei giorni scorsi, la Regione Umbria è già impegnata nella predisposizione di una nuova richiesta di autorizzazione per garantire i ripopolamenti anche nel triennio 2027-2029. La Regione conferma così il proprio impegno a sostegno della pesca sportiva, riconoscendone il valore sociale, culturale ed economico, e prosegue il lavoro per consentire lo svolgimento dell’attività nei fiumi e nei laghi del territorio regionale, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
“La pesca sportiva rappresenta una tradizione radicata e un presidio importante per le nostre comunità locali. Con questo intervento di ripopolamento garantiamo l’avvio della stagione in un quadro di piena legittimità e sostenibilità ambientale, frutto di un lavoro tecnico e istituzionale attento e condiviso – spiega l’assessore regionale con delega alla Pesca, Simona Meloni -. Continueremo a operare con responsabilità per tutelare gli ecosistemi fluviali e, al tempo stesso, sostenere un’attività che ha ricadute significative sul piano sociale ed economico per l’Umbria”.








