“Bici in Comune, driver per lo sviluppo del Cicloturismo in Umbria”: questo è il titolo del panel che si è tenuto martedì 10 febbraio alla BIT di Milano, presso lo stand della Regione Umbria. A parlarne – moderati dal giornalista sportivo Pierluigi Pardo – Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Simona Meloni, assessora regionale al Turismo e Agricoltura, e i rappresentanti di alcune delle amministrazioni comunali coinvolte, tra capofila e partner, tra cui Federico Gori, sindaco di Montecchio e presidente di Anci Umbria (intervenuto anche in rappresentanza di Anci nazionale), i sindaci Roberta Tardani (Orvieto), Vittorio Fiorucci (Gubbio) e Luciano Clementella (San Gemini), il vicesindaco Fabio Carloni (Baschi) e l’assessora Luisa Cacciamani (Cannara).
“‘Bici in Comune’ – ha spiegato Federico Gori – è un progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, con il supporto del Dipartimento per lo Sport, tramite di Sport & Salute e da Anci. È rivolto ai Comuni italiani ed finalizzato alla promozione della mobilità ciclistica, quale strumento per uno stile di vita sano e attivo, e all’implementazione della mobilità ciclistica e del cicloturismo. Il bando ha riscosso un grande successo con l’adesione di quasi 2.000 Comuni (pari al 25% di quelli italiani) a conferma di un tema molto attenzionato che mette insieme politiche attive per la promozione della salute e di corretti stili di vita dei cittadini nonché per la promozione delle eccellenze locali, dell’innovazione e del marketing territoriale. Ora siamo nella fase di realizzazione delle progettualità da parte di circa 500 Comuni (di cui 200 capofila e il restante in qualità di partner dei progetti)”.
Nello specifico, in Umbria sono undici i Comuni capofila i cui progetti sono risultati idonei (a cui ne sono collegati altri come partner): Gubbio, Perugia, Todi, Bettona, Bevagna, Fabro, Giove, Marsciano, Montecchio, Montone e Spoleto.
“Molti gli interventi previsti dai Comuni – ha proseguito Gori – vanno dalla riqualificazione e sicurezza attraverso interventi su piste ciclabili esistenti per renderle più sicure e accessibili, installazione di segnaletica e arredi; promozione della mobilità sostenibile: attraverso incentivi all’uso della bici (anche elettrica), con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità della vita urbana; valorizzazione del territorio: attraverso lo sviluppo del cicloturismo, coinvolgimento delle scuole e organizzazione di eventi sportivi alle iniziative innovative: dove si introducono elementi di gamification per premiare chi usa la bici, trasformando lo spostamento in un gioco; che premiamo con voucher i dipendenti comunali che usano di più la bici e che estendono il programma ai residenti e turisti; che realizzazione di velostazioni sicure e multifunzionali”.
In Umbria le azioni del bando nazionale “Bici in Comune” sono state implementate con il bando regionale CSR – Turismo Rurale, che mira a rafforzare e valorizzare le aree rurali attraverso la creazione di infrastrutture turistiche leggere e a basso impatto ambientale, promuovendo un modello di sviluppo territoriale che rispetti e integri le specificità del paesaggio umbro.
La presentazione alla BIT ha offerto l’occasione per illustrare i dettagli operativi e le potenzialità di “Umbria Green Route”, il nuovo progetto turistico che prevede il tracciamento dei percorsi, l’installazione di nuova segnaletica fisica e digitale e la creazione di hub bike-friendly sul territorio, di cui in parte rientra come mission anche “Bici in Comune”.









