Un venerdì dedicato alla pace e al sostegno concreto per chi soffre. Il 23 gennaio, a partire dalle 17.30, il Community Hub “Lo Scalo” di Orvieto Scalo si trasformerà in un laboratorio di riflessione e solidarietà. L’evento, nato dalla sinergia tra il Gruppo Emergency di Orvieto, Articolo 21, il Comitato per la Salute Pubblica e il Coordinamento per la Palestina, punta i riflettori sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza.
L’apertura è affidata alla letteratura impegnata. Andrea Belardinelli presenterà il suo ultimo volume, “Geografie umanitarie di terra, di mare, di pace” (Affinità Elettive Edizioni, 2024). In un dialogo aperto con il giornalista Antonello Romano, l’autore ripercorrerà la sua lunga esperienza sul campo, in particolare come responsabile del “Programma Italia” di Emergency. Si parlerà di assistenza sanitaria ai margini, del diritto universale alla cura e di come la sanità possa diventare uno strumento di integrazione e dignità umana.
Dalle ore 20.00, la serata cambierà ritmo ma non obiettivo. Spazio alla musica jazz d’autore con la voce di Ada Montellanico, che si esibirà accompagnata dallo “08 Trio”. Il concerto farà da cornice a una cena conviviale a base di giropizza (25 euro per gli adulti, 15 per i bambini fino a 12 anni, gratuito sotto i 5 anni).
L’aspetto fondamentale è il cuore dell’iniziativa: una parte consistente della quota di partecipazione (10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi) sarà devoluta direttamente ai progetti di Emergency a Gaza. I fondi raccolti serviranno a sostenere la clinica di Al Qarara, dove il personale di Emergency lotta quotidianamente contro il fango, il freddo e la mancanza di beni primari.
“La sanità a Gaza è in un’emergenza estrema”, ricorda la coordinatrice medica Marta Bergamaschi. “Metà degli ospedali è fuori uso e la popolazione vive in condizioni disumane”. L’appello degli organizzatori è chiaro: non voltarsi dall’altra parte. Sostenere i presidi sanitari nella Striscia significa garantire aiuti vitali in un contesto dove anche dormire a terra è diventato un lusso negato dagli allagamenti e dai bombardamenti.
INFO E PRENOTAZIONI Per partecipare alla cena e sostenere la causa, è possibile contattare i numeri:
342.9500662
347.5100003
“In questo scenario agghiacciante, l’impegno sia personale che a nome del movimento Voci per la Palestina, non si ferma. Mentre i media scelgono il silenzio e la rimozione, un genocidio continua sotto gli occhi del mondo: nella realtà dei fatti e nelle nostre coscienze.
Gaza, Cisgiordania, Iran, Minneapolis, Venezuela,Ucraina, Groenlandia: contesti diversi, stessa matrice. In forme differenti è in atto un’operazione globale di colonialismo, repressione e disumanizzazione, fatta di razzismo sistemico, violenza istituzionale e annientamento dei popoli, portata avanti da governi e apparati criminali che agiscono nell’impunità. Di fronte a tutto questo, l’impegno di ognuno di noi (non solo a parole), è responsabilità politica: difendere i principi di democrazia, autodeterminazione dei popoli, giustizia e cooperazione internazionale. Per questo ho accolto con convinzione l’invito di Articolo 21. Ci vediamo venerdì 23 gennaio a Orvieto, a sostegno di Emergency e del popolo palestinese. La solidarietà è una pratica concreta. Siateci!”. (Ada Montellanico)









