ORVIETOSì
domenica, 15 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Todi

Todi torna indietro di 33 anni con il “caso Calisti”

Redazione by Redazione
5 Gennaio 2026
in Todi, Territorio, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

Todi torna sabato 3 gennaio indietro di quasi 33 anni fa. Un salto indietro per rivivere, con il filtro del tempo, i giorni dell’omicidio di Mara Calisti, un fatto che sconvolse per mesi la comunità tuderte.
Dopo la tragedia del Palazzo del Vignola, anche quella tornata alla memoria in questi stessi giorni per quanto avvenuto a Crans-Montana, si trattò di una cosa enorme per la tranquilla vita cittadina, lontana decenni da crimini segnati dal sangue.
Se ne tornerà a parlare con la presentazione del libro “L’alfabeto del sangue” di Alvaro Fiorucci, giornalista che seguì in prima persona l’omicidio e le indagini che ne seguirono e che investirono la vita di altre famiglie, a partire della stessa della vittima. Il cosiddetto “delitto della porta chiusa” restò insoluto e, fosse avvenuto oggi, avrebbe tenuto banco, per le sue molte contraddizioni, al pari del caso Garlasco.
Non che mancò l’attenzione dei media. Tutt’altro. Ne hanno parlato nel tempo anche trasmissioni televisive nazionali, con la sorella Rita che si impegnò a lungo per cercare la verità e per non far archiviare le indagini senza un colpevole, dopo che, peraltro, sul banco dei sospettati era stato messo loro padre, che quella sera era in casa con Mara e se la ritrovò in camera con il petto sanguinante.
A ricostruire quei giorni, a raccontare i propri ricordi, nella Sala Affrescata dei Palazzi Comunali, sabato alle 17:00, ci saranno oltre all’autore il Sindaco Antonino Ruggiano, la giornalista tuderte Valentina Parasecolo ed anche la sorella di Mara, Rita Calisti, indomita combattente nel tenere viva fino a qualche anno fa la battaglia perché venisse fatta luce sull’omicidio che troncò la vita della giovane 36enne.
A far riemergere quei giorni e quella Todi ci ha pensato appunto Alvaro Fiorucci, che per i tipi della Morlacchi Editore è ripartito da quella tarda notte del 15 luglio del 1993.  Nel testo dunque la ricostruzione dei fatti attraverso gli  atti investigativi alcuni mai integralmente  pubblicati, alcune toccanti testimonianze raccolte di recente. Quindi le opinioni dalla criminologa Roberta Catania, l’esperto di analisi della scena del crimine Pietro Battista. Sono gli sviluppi dei mezzi e delle tecniche che le indagini scientifiche hanno avuto negli anni a completare l’analisi di un cold case di difficile interpretazione.
Un’inchiesta archiviata due volte, l’unico ritenuto indiziabile, ma soltanto per l’esclusione di piste alternative,  ripetutamente  scagionato, indagini senza esito su altre tre persone, l’arma del delitto che è scomparsa, il movente che non è stato individuato, la scena del crime isolata con grande ritardo. È un modo di dire “ecco questo è un mistero della camera chiusa”. In genere si usa quando gli investigatori si imbattono in un delitto commesso  in una stanza con tutti i possibili ingressi bloccati  dall’interno e con dentro  solo il corpo della vittima: non una traccia dell’assassino e nemmeno un indizio per immaginare il come della sua entrata e uscita dalla scena del crimine portandosi dietro l’arma con cui ha colpito.

Condividi:

  • Share on X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Share on Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Share on WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

A1, regolarmente aperto il casello di Orvieto

Autostrada: chiuso stanotte il tratto Orvieto-Orte verso Roma

15 Febbraio 2026

    Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 23:00 di stasera domenica 15 alle 6:00 di lunedì...

Protezione civile, nuovo sistema di allerta regionale pone l’Umbria all’avanguardia nazionale

Maltempo in Umbria: il territorio monitorato dalla  Protezione Civile, interventi urgenti per smottamenti, frane e allagamenti 

15 Febbraio 2026

    Le intense precipitazioni della giornata di ieri, sommate alle piogge dei giorni precedenti, hanno portato i terreni in...

Orvietana sottotono, passa il Montevarchi (0-1)

Orvietana sottotono, passa il Montevarchi (0-1)

15 Febbraio 2026

  ORVIETANA – A. MONTEVARCHI 0-1 ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (17’st Sforza), Arsenijevic (6’st Simic), Citarella...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy