Non si ferma l’ondata di furti che sta colpendo il territorio. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è consumato lo scorso lunedì 26 gennaio in località Tamburino, dove una banda di ignoti ha ripulito un’abitazione privata portando via un bottino ancora in corso di quantificazione.
Secondo quanto emerso dai primi rilievi, i malviventi avrebbero agito intorno alle ore 20:00, sfruttando l’oscurità e la relativa tranquillità della zona. I ladri si sono introdotti nel perimetro della proprietà attraversando il giardino; una volta raggiunto l’edificio, hanno forzato e sfondato una finestra per guadagnarsi l’accesso ai locali interni.
Una volta dentro, i responsabili hanno agito con rapidità chirurgica, setacciando le stanze in cerca di gioielli e preziosi, per poi dileguarsi senza lasciare tracce evidenti. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nella zona. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, c’è la possibilità che i ladri si siano mossi a piedi, agevolati dalla scarsa illuminazione pubblica, una criticità che i residenti di Tamburino denunciano ormai da tempo.
Sul luogo del furto sono intervenute prontamente le Forze dell’Ordine per i rilievi scientifici e per raccogliere eventuali testimonianze. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare di intercettare la via di fuga dei malviventi.








