
In queste ore il dibattito sul futuro del Pronto soccorso di Orvieto ha assunto toni che rischiano di generare preoccupazione tra i cittadini. È quindi necessario ricondurre la discussione a un quadro di chiarezza e di responsabilità, a partire dai dati reali. La Regione Umbria ha ribadito in modo esplicito che non esiste alcuna ipotesi di chiusura notturna del Pronto soccorso di Orvieto e che l’operatività del servizio è garantita. Questo è un punto fermo che va affermato con nettezza, nell’interesse della comunità e degli operatori sanitari.
Esistono, come in molti territori, criticità legate alle carenze di personale, che non vanno né negate né minimizzate. Su queste criticità è in corso un lavoro serio e responsabile da parte della Regione, finalizzato a rafforzare i servizi e a dare risposte strutturali.
Il Partito Democratico regionale sente il dovere di rimettere ordine e chiarezza, perché sulla sanità pubblica non si può alimentare confusione. Allo stesso tempo, riteniamo legittima e giusta la battaglia del PD locale quando richiama l’attenzione sui problemi reali del sistema sanitario e sulla necessità di difendere i presidi territoriali. La sfida è farlo con rigore, verità e senso di responsabilità.
Colpisce invece l’atteggiamento delle forze di destra che, dopo anni di silenzio e minimizzazione dei problemi della sanità locale, si sono avventate strumentalmente su questo comunicato. Le stesse forze politiche che:
• a livello nazionale hanno scelto la strada delle privatizzazioni e del definanziamento della sanità pubblica;
• in Umbria, nei cinque anni di governo, hanno contribuito al progressivo indebolimento del sistema sanitario regionale, portandolo sull’orlo del collasso.
È bene ricordare che proprio durante quel periodo si arrivò a formalizzare la cancellazione del Distretto di Orvieto: una scelta che oggi possiamo considerare scongiurata grazie all’impegno della Giunta Proietti di conservarlo e difenderlo come presidio essenziale di sanità pubblica territoriale.
Oggi è in atto un lavoro serio di ricostruzione della sanità regionale, in tutti i territori. Il Partito Democratico continua a stare al fianco della sanità pubblica con responsabilità di governo, attraverso un percorso di approfondimento, confronto e accompagnamento verso il nuovo Piano socio-sanitario.
Da qui vogliamo ripartire, anche dalla bella iniziativa di Orvieto di domenica 25 gennaio, che ha dimostrato come sia possibile confrontarsi in maniera seria e costruttiva sul futuro della nostra sanità, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e non la propaganda. La sanità pubblica si difende con il lavoro quotidiano, con scelte politiche coerenti e con la verità dei fatti. È su questo terreno che il Partito Democratico continuerà a stare.








