
È stata prorogata fino a sabato 31 gennaio, vista la grande affluenza di pubblico, la mostra “Viceno e i Vicenesi tra Arte, Storia e Tradizione” allestita nel Salone Parrocchiale della Chiesa dei Santi Pietro Paolo e Nicola di Viceno, e aperta dalle 9 alle 18. “Ringraziamo don Marco Gasparri che ci ha concesso i locali fino alla fine del mese – afferma la curatrice, Maria Assunta Pioli – e Mauro Moneta, presidente dell’Associazione Insieme per Viceno, uno degli organizzatori della mostra. Come ho già avuto modo di dire così tante presenze, un tale calore e successo dell’iniziativa è davvero inatteso per noi. Per questo siamo felici di avere qualche giorno in più d’apertura a disposizione anche per dare la possibilità ad altre persone, che ci hanno mostrato interesse, ma che non hanno avuto ancora modo di venire, di vedere queste bellissime opere esposte”.

Visitatori provenienti da varie regioni e moltissimi umbri hanno affollato la sala della piccola frazione che ha “messo in mostra” l’arte dei suoi residenti. Un riuscitissimo evento che, come ha scritto un visitatore, “è molto più di una raccolta di ricordi: è un luogo dell’anima, dove il tempo non si perde, ma si trasmette. Qui la memoria diventa radice e futuro insieme, perché custodire la memoria significa custodire noi stessi: finché questi ricordi avranno voce, il cuore di Viceno non smetterà mai di battere”. Un cuore che batte e che ne fa battere altrettanti: anche quello di turisti stranieri.

Tra le pagine del libro delle dediche si legge, infatti, “Très belle exposition qui met en valeur le talent et la créativité des artistes de Viceno” e “Beautiful”. “Ringrazio ancora – conclude Maria Assunta Pioli – tutti quelli che hanno reso possibile la mostra, gli artisti e tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento. A loro va la dedica più grande. Scelgo di chiudere citando un’altra dedica ricevuta: ‘Una mostra molto interessante che dimostra la diffusione della cultura popolare e della tradizione del territorio. Un patrimonio inestimabile da non disperdere e da tramandare ai giovani’. E di giovani che hanno messo a disposizione le loro opere ce ne sono tanti e questo ci dice che Viceno non è solo terra di artisti, ma un paese dove l’arte trova futuro”.








