
Ancora una volta la Sindaca Tardani ed il suo assessore fanno confusione e dopo aver attaccato una prima volta, replicano nuovamente alle sacrosante osservazioni dell’assessore Thomas De Luca, e lo fanno ancora una volta confondendo i fatti. Intanto ricordiamo alla Sindaca che la Regione si è costituita in giudizio al Tar, quando la società proponente ha deciso di impugnare la mancata autorizzazione dell’impianto eolico a seguito dell’esito negativo della Conferenza dei servizi. Purtroppo ancora una volta, la Sindaca ed il suo assessore non studiano e si perdono i pezzi del procedimento continuando a fare delle pessime figure nei confronti soprattutto dei cittadini orvietani.
Inoltre, la Sindaca ha accusato la Giunta Regionale di non aver fissato un raggio di 7 km dagli impianti eolici. Peccato che sia stato il Governo Meloni, che lei sostiene, a cancellare la possibilità per le Regioni di determinare le aree non idonee, fissando di fatto questo raggio a 0 km.
Quindi, non solo polemizzano anche sulla legge regionale impugnata dal Governo Meloni, legge che nelle intenzioni della Giunta Proietti nasceva con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi di autoconsumo e autonomia energetica nel rispetto dell’identità del paesaggio. Ma sostengono che la legge regionale lasciava pericolosamente scoperte dai vincoli molte aree del territorio. Ma se è stato il Governo Meloni a impugnare quella legge, in particolare l’articolo che definiva la possibilità di individuare le aree non idonee, di cosa stiamo parlando? Quali vincoli lascerebbe scoperti una legge regionale che viene impugnata dal Governo nazionale ?
Movimento cinque stelle media valle del Tevere comprensorio Orvietano








