
Il Partito Democratico di Orvieto esprime piena solidarietà all’assessore Andrea Sacripanti per la scritta anonima e diffamatoria comparsa nei suoi confronti. Condanniamo con fermezza metodi e linguaggi minacciosi, vili e inqualificabili, estranei al confronto democratico. La critica politica, anche dura e radicale, è legittima; l’attacco personale, l’insulto e la delegittimazione sul piano umano non lo sono mai.
Si può essere distanti politicamente, e spesso lo siamo. Proprio per questo ribadiamo un principio semplice e non negoziabile: la politica non può recidere il legame con l’umano. Nessuna divergenza, nessuna competizione elettorale giustifica fango, odio o intimidazioni. Superare quel confine significa colpire non solo una persona, ma la qualità della vita pubblica e il rispetto dovuto alle istituzioni.
Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche e sociali della città: abbassare i toni non significa arretrare sulle idee, significa difendere la democrazia. Il dissenso si pratica con le parole e con gli argomenti, non con l’anonimato e le scritte. Il Partito Democratico di Orvieto continuerà a svolgere il proprio ruolo con rigore e responsabilità, respingendo con chiarezza ogni forma di intimidazione e inciviltà.
Partito Democratico Orvieto








