Il Pci Orvieto esprime una ferma condanna per il gesto vandalico caratterizzato da scritte offensive e diffamatorie nei confronti dell’assessore Sacripanti.
Si tratta di episodi inaccettabili che nulla hanno a che vedere con il confronto politico e che impoveriscono il dibattito democratico. La politica, pur nella legittima diversità di idee e di visioni, anche marcate, deve sempre fondarsi sul rispetto reciproco, sulla correttezza e sul riconoscimento dell’altro come “avversario” politico e mai come nemico. Ogni forma di intimidazione, insulto o delegittimazione personale rappresenta un grave passo indietro per la comunità e per le istituzioni.
Ribadiamo l’importanza del dialogo, della critica costruttiva e della responsabilità nel linguaggio e nei comportamenti, valori indispensabili per una convivenza civile e democratica. Esprimiamo solidarietà all’assessore e auspichiamo che il confronto politico torni a svolgersi nei luoghi e nei modi propri della democrazia, nel rispetto delle persone e delle regole comuni.
PCI FEDERAZIONE ORVIETO









