Maria Moscogiuri è un’affermata avvocato di Roma ma originaria di Firmo, un ameno paese della provincia di Cosenza vicinissimo alla A2 ovvero Autostrada del Mediterraneo (ex A3 Salerno – Reggio Calabria). Ha sempre avuto la passione per la scrittura ed il narrare. Per il suo esordio letterario ha scelto bene di raccontare le vicende giovanili di Aroldo Scialla, nome di fantasia per un personaggio realmente vissuto in terra umbra per ben cento anni (dal 1924 al 2024).
Uno di quei tanti giovani che a suo tempo ha partecipato, con tenacia ed umiltà, alla ricostruzione dell’Italia distrutta dalla seconda guerra mondiale. Uno di quei tanti giovani ricordàti ed evidenziàti con ènfasi pedagogica e civile dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo tanto da tutti apprezzato messaggio televisivo di fine anno 2025 agli italiani, la sera dello scorso 31 dicembre.
Al centro della narrazione c’è “la scelta giusta” che il giovane Aroldo ha voluto e dovuto compiere per potersi accasare e formare famiglia, nei difficili anni cinquanta del secolo scorso, protagonisti però di quel “boom” socio-economico che ha riportato l’Italia tra le nazioni più importanti e significative in campo produttivo, culturale e geopolitico. Una scelta piuttosto ardua poiché, nella sua esuberanza giovanile, ha amato appassionatamente ben sette ragazze della sua interzona di residenza; tutte donne di gran pregio tra le quali scegliere la compagna di vita e la madre dei suoi figli. E, fino all’ultimo, è stato davvero troppo l’imbarazzo della scelta.
Tuttavia, alla fine, ha dovuto decidersi, inventandosi un metodo assai semplice quanto arguto che il lettore scoprirà, non senza sorpresa. Per fortuna, gli anni hanno poi dimostrato che è stata “la scelta giusta”. E “La scelta giusta” è proprio il titolo che Maria Moscogiuri ha voluto dare al pregevole volumetto composto da appena 52 pagine, edito da Aletti di Roma per la Collana Diamanti. Freschissima di stampa, tale promettente “opera prima” è già disponibile nelle numerose piattaforme esistenti nel web.
Un racconto breve ed efficace (quasi una serie di flash descrittivi, si potrebbe persino dire) che però ha il merito del documento storico-ambientale e del tributo intergenerazionale nel delineare luoghi e personaggi tipici della provincia umbra attorno ad Orvieto (Terni), con i borghi di Izzalini e Asproli (frazioni di Todi – Perugia), Montecchio (TR), Corbara (frazione di Orvieto), Stroncone (TR) e Acqualoreto (frazione di Baschi – TR). La forza narrativa, l’eleganza dello stile conciso ed essenziale ne fanno uno strumento adatto anche alla lettura e alle analisi contenutistiche dei ragazzi delle scuole come piccolo manuale e scrigno di valori … proprio quei valori che il Presidente Mattarella ha indicato come fondanti della nostra Costituzione e della nostra irrinunciabile società democratica.
Specialmente in un momento in cui è necessario contrastare proprio con i veri valori e con impegno tutta una serie di negatività che vanno dalle guerre di predominio al bullismo, dai genocidi ai femminicidi e a tanti altri tipi di violenza e di ingiustizie che riportano il mondo indietro, al medioevo più triste e involutivo, con in più la minaccia dell’olocausto nucleare. Ecco, in sintesi, oggi fare “la scelta giusta” è proprio quella dei veri valori che siano salvifici, come insegna pure l’etica sociale ultramillenaria, la Chiesa di Papa Francesco e quella di Papa Leone XIV.
L’Università delle Generazioni, che gioisce per tale esordio letterario, ha chiesto all’Autrice una breve dichiarazione ed ecco cosa ha detto: “Sono nata in Calabria e vivo a Roma da molti anni. Umbra di adozione, trascorro nei luoghi che ho descritto in questo libro la maggior parte del mio tempo libero… In queste 52 pagine ho inteso rievocare, tra tanto altro, soprattutto la semplicità, la schiettezza, l’amicizia, la solidarietà, l’amore per la natura, come valori di un mondo ancora non del tutto perso che ritrovo nei luoghi narrati…
Ritengo che il mio racconto sia come un acquerello che dipinge a tratti leggeri la storia del protagonista. Infatti, amo la pittura che è un mio hobby fin da quando ero bambina… Cosa ho in progetto per il futuro?… In cantiere c’è un’altra narrazione. Questa volta avrei in mente uno spaccato di vita di alcune amiche che si raccontano, tra gioia, amori, felicità e dolori”.









