
Prosegue l’attività della Polizia di Stato di Terni finalizzata alla prevenzione dei reati e alla tutela della sicurezza pubblica sul territorio provinciale.
Nei giorni scorsi, il Questore Abenante ha adottato due distinti provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, sulla base di elementi emersi da recenti interventi delle Forze dell’Ordine e dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine. Nel primo caso, è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per la durata di tre anni, nei confronti di un cittadino italiano non residente nella provincia di Terni al fine di prevenire la reiterazione di condotte in materia di stupefacenti.
Nel secondo caso, su proposta dei Carabinieri di Terni, il Questore ha emesso un provvedimento di divieto di accesso e stazionamento nei pressi di pubblici esercizi e in numerose aree del centro cittadino (c.d. “D.AC.UR.”) nei confronti di una donna di 36 anni, di nazionalità italiana, per la durata di due anni.
Parallelamente, sul versante del controllo all’immigrazione irregolare, nella giornata di ieri, è stato accompagnato presso un C.P.R. nazionale un cittadino pakistano non in regolare. L’uomo, da poco scarcerato, era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della compagna, di nazionalità cinese, e del figlio nato dalla relazione, in quanto arrestato in flagranza per il reato di atti persecutori e successivamente tratto in custodia cautelare in carcere. Gli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni hanno consentito il suo accompagnamento presso il predetto Centro, dove rimarrà in attesa dell’espletamento delle procedure espulsive.








