SIENA – ORVIETANA 5-1
SIENA (3-2-2-3): Michielan; Conti, Somma, Zanoni; Vlahovic, Barbera (33’st Rossi); Mastalli, Noccioli (21’st Nardi); Bello (33’st Ciofi), Andolfi (40’st Giannetti), Vari (26’st Lipari). A disp.: Palazi, Loconte, Cavallari, Calamai. All.: Bellazzini.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci (36’pt Simic), Savshak; Paletta (15’st Nhaga), Tittocchia (15’st Tronci), Arsenijevic (33’st Herrera), Lobrano, Mauro; Caon, Tilli (24’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Sforza. All.: Rizzolo.
ARBITRO: De Angelis di Nocera Inferiore (Di Minico di Ariano Irpino – Polichetti di Salerno).
RETI: 11’pt Mastalli rig., 17’pt Caon rig. (O), 7’st 12’st Andolfi, 43’st Ciofi, 49’st Giannetti.
NOTE: ammoniti: Barbera, Andolfi, Zanoni (S); Paletta, Formiconi, Berardi (O). Angoli: 6-4. Recupero: 3’+5’.
Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione a Siena.
Dopo un primo tempo equilibrato, terminato in parità e con un’Orvietana addirittura in crescendo, che aveva fatto anche ben sperare chi aveva raggiunto da Orvieto il Franchi di Siena, i biancorossi, nell’occasione in maglia verde acqua, si sono persi nella ripresa subendo presto l’uno-due di Andolfi, senza più avere grosse opportunità di rientrare in partita. Una situazione che ha fatto tirare i remi in barca poco prima del finale, tanto che al novantesimo e nell’ultimo minuto di gioco sono arrivati altri due gol dei bianconeri che hanno condannato l’Orvietana a un passivo pesantissimo, infatti mai la squadra di Rizzolo quest’anno aveva perso con più di due gol di scarto.
Rizzolo ripropone il 3-5-2 con Berardi, Ricci e Savshak davanti a Formiconi. A centrocampo manca Barbini, dentro il baby Tittocchia, completano la linea mediana Paletta, Arsenijevic, Lobrano e Mauro. Davanti c’è Tilli accanto a Caon. Bellazzini ha tutti a disposizione e si schiera con tre a difesa: Conti, Somma e Zanoni e tre in attacco: Bello, Andolfi e Vari. Vlahovic e Barbera si posizionano davanti alla difesa, mentre Mastalli e Noccioli sono di supporto alla linea offensiva.
L’Orvietana gioca molto alta, con la difesa quasi sulla linea di metà campo sui rinvii del portiere di casa. La gara ha due sussulti che portano ai due rigori che decidono il primo tempo: all’11’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Bello mette palla al centro, non riesce a cacciare via dall’area il pallone l’Orvietana, interviene allora Noccioli sul quale arriva in ritardo Paletta che lo mette giù. Rigore e ammonizione per il numero 2 orvietano, Mastalli va sul dischetto e spiazza Formiconi. Ma passano poco più di cinque minuti e stavolta il rigore viene concesso all’Orvietana: Caon vede in difficoltà il portiere di casa, lo va ad attaccare e gli fa perdere la palla, nel tentativo di rimediare Michelian colpisce Caon e gli concede il tiro dagli undici metri: forte e centrale, vale l’1-1 e l’undicesimo gol stagionale per Caon.
La gara è viva, il Siena riesce a mettere diversi cross interessanti in area, in un caso Andolfi colpirà il palo esterno, c’è anche un po’ di nervosismo: ne fa le spese il vice allenatore del Siena Nico Lelli che viene espulso per una manata in faccia a Lobrano. Il finale di tempo è di marca Orvietana. Una bella azione Lobrano – Arsenijevic – Tilli porta l’attaccante ospite a tu per tu col portiere che si salva in uscita. Anche Caon viene rilanciato dalle retrovie, ci vuole un recupero in angolo di Somma per sventare il pericolo. Il tempo si chiude con tre corner consecutivi per l’Orvietana, intanto però il capitano Luca Ricci si infortuna ed è costretto ad uscire, al suo posto Simic.
La ripresa parte con l’Orvietana schierata a quattro in difesa, l’uscita di Ricci fa forse perdere qualche punto di riferimento, se ne accorge il Siena che in poco più di dieci minuti mette in cassaforte il risultato. Prima, da angolo di Vlahovic, si accende un batti e ribatti davanti a Formiconi, sventato alla meno peggio, un minuto dopo Andolfi vede Vari libero sul fronte di desta, lo serve, Formiconi para la prima conclusione, ma Andolfi è pronto a ribadire in rete. L’Orvietana accusa il colpo e il Siena sfiora un altro gol quando ancora Vari regala palla ad Andolfi, ma stavolta l’attaccante bianconero fallisce la mira. Il momento buono del Siena però continua, l’Orvietana fatica a trovare ordine nelle retrovie e quando Barbera entra in area da fondo campo e mette palla sotto porta, ecco che spunta ancora Andolfi per il tocco che vale il 3-1.
Visti i 12 minuti da incubo per l’Orvietana, Rizzolo tenta il tutto per tutto: dentro Nhaga e Tronci per Paletta e Tittocchia. Si aprono però spazi nei quali le maglie bianconere si inseriscono, Noccioli si vede negare il gol da Formiconi sul suo tentativo dalla distanza al 20’. Poco dopo il portiere ospite dovrà fare gli straordinari anche sul neo entrato Nardi. L’Orvietana si rivede al 21’: buono il suggerimento di Lobrano in area, ma Nhaga non colpisce da ottima posizione.
Rizzolo mette dentro anche Herrera e Marchegiani, poco dopo alzerà bandiera bianca anche Savshack, unico centrale difensivo rimasto, ma ormai a cambi esauriti. La situazione diventa così ancora meno sostenibile per l’Orvietana che tira i remi in barca troppo presto, quanto basta al Siena per avventarsi su tutti i palloni e trovare altre due reti, con i neo entrati Ciofi, quasi al novantesimo, e con Giannetti a un soffio dal triplice fischio.
Con questa sconfitta l’Orvietana rimane a 20 punti insieme a Camaiore e Trestina (che però ha una gara in meno) ai margini della zona playout. Domenica prossima al Muzi arriverà il San Donato Tavarnelle.
CLASSIFICA: Grosseto 47; Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 40; Foligno 33; Prato 32; Siena e Terranuova Traiana 29; Ghiviborgo 27; San Donato Tavarnelle* 25; Scandicci e Aquila Montevarchi 23; Follonica Gavorrano 22; Sporting Trestina*, Orvietana e Camaiore 20; Vivi Altotevere Sansepolcro 13; Cannara 11; Poggibonsi 10.
Le parole del tecnico Antonio Rizzolo nel dopogara:









