
Il tema del coinvolgimento delle realtà produttive locali negli appalti pubblici è tornato al centro del dibattito amministrativo a Orvieto. Attraverso un’interrogazione, il consigliere Massimo Perali (FdI) ha chiesto chiarimenti sull’iter necessario affinché le imprese del territorio possano accedere alle opportunità lavorative offerte dall’ente comunale. La risposta è arrivata dall’assessore ai Lavori Pubblici, Piergiorgio Pizzo, il quale ha delineato il percorso tecnico che ogni azienda deve seguire. Il punto cardine è la piattaforma digitale Net4Market, che ospita l’elenco regionale delle ditte abilitate a operare con la Pubblica Amministrazione in vari settori.
Tuttavia, l’assessore ha sollevato un punto critico: l’iscrizione formale, da sola, non garantisce la partecipazione. Secondo quanto riportato da Pizzo, molte imprese rischiano di restare tagliate fuori dalle gare non per mancanza di competenze, ma per carenze burocratiche.
“Non basta solo iscriversi — ha precisato l’assessore — ma è necessario mantenere attiva e aggiornata la propria iscrizione con tutte le informazioni richieste. In mancanza di questi requisiti, le imprese vengono escluse automaticamente dalle procedure”. Il sistema di filtraggio della piattaforma è infatti rigido: se i documenti (come DURC, certificazioni o dati anagrafici) risultano scaduti o incompleti, l’algoritmo impedisce all’azienda di essere invitata o di partecipare ai bandi, rendendo vani gli sforzi degli uffici comunali di attingere dal tessuto imprenditoriale locale. L’amministrazione ha dunque lanciato un appello diretto a tutti gli artigiani e agli imprenditori orvietani. Per non perdere le opportunità derivanti dalle future gare che il Comune ha in programma, è fondamentale agire su due fronti: Iscriversi tempestivamente alla piattaforma Net4Market. Monitorare costantemente la propria posizione per assicurarsi che ogni dato sia aggiornato in tempo reale.








