Ferma condanna per quanto accaduto e piena solidarietà all’assessore Andrea Sacripanti è stata espressa da tutti i gruppi politici e civici nel corso delle comunicazioni all’assemblea effettuate nella seduta del 26 gennaio del consiglio comunale di Orvieto.
“Riteniamo doveroso intervenire in quest’aula – ha detto Massimo Perali (FdI) – per esprimere una ferma e netta condanna per la scritta anonima, vile e infamante, comparsa nella giornata di ieri a danno dell’assessore Sacripanti. Non siamo di fronte a una critica politica, che è legittima e fa parte del confronto democratico, ma ad un attacco personale e intimidatorio che nulla a che vedere con il dibattito civile e con il rispetto delle Istituzioni. Metodi e linguaggi di questo tipo richiamano stagioni buie della nostra storia nazionale, pratiche che ricordano gli anni di Piombo e che vanno respinte senza ambiguità da tutte le forze politiche, indipendentemente dalle appartenenze. Andrea Sacripanti ha una storia politica che parla da sola, un percorso iniziato da giovanissimo, fatto di impegno, di presenza e di battaglie affrontate sempre a luce del sole, all’interno delle Istituzioni e nel rispetto dell’avversario politico.
Mai sul terreno dell’insulto, della delegittimazione personale o dell’intimidazione. A lui va la piena solidarietà del nostro gruppo, segno evidente che l’azione amministrativa, portata avanti con serietà e rigore, non è gradita a tutti. Ma questo non può e non deve condizionare il lavoro di chi ha scelto di servire la città con responsabilità. Ribadiamo con forza che il consiglio comunale deve essere il luogo del confronto, anche duro, ma sempre basato sull’idea e sulle proposte. Ogni forma di violenza verbale, intimidazione o attacco personale, va isolata e condannata senza se e senza ma. Fratelli d’Italia continuerà a difendere un confronto politico, serio, rispettoso e democratico, respingendo ogni tentativo di riportare il dibattito pubblico su piani che non appartengono alla nostra comunità né alla nostra storia istituzionale”.
“Voglio manifestare solidarietà all’assessore Sacripanti – ha affermato la capogruppo di Proposta Civica, Roberta Palazzetti – che è stato vittima di questo attacco. Io penso che si tratti di insulti personali e anonimi fatti da una banda di vigliacchi. Credo che non bisogna dargli nemmeno dignità politica, perché non è una questione di dignità politica, è una questione di codardia, è una questione di inciviltà, è una questione di maleducazione. Dobbiamo fare tutti lo sforzo per dire questa non è politica ma sono solamente offese tristi, personali, che vanno condannate e possibilmente punite”.
“Il gruppo del Partito Democratico – ha detto la capogruppo Cristina Croce – è già uscito stamattina con un comunicato stampa per esprimere solidarietà ad Andrea Sacripanti per l’atto vile che ha subito. Volevo invitare tutti ad abbassare i toni del dibattito perché non so se avete avuto modo di vedere i commenti all’articolo che ho fatto rispetto alla manovra fiscale. Ci sono alcuni commentatori che hanno veramente oltrepassato quella che è la normale dialettica tra le parti, con offese altrettanto gravi. Non sono apparsi in giro per la strada, sono apparsi sui social, però ritengo che dobbiamo fare tutti particolarmente attenzione. Ovviamente nessuno di noi utilizza quei toni, nessuno di noi avvalla quegli atteggiamenti, però dobbiamo stare attenti noi che abbiamo anche un ruolo istituzionale”.
“Anche da parte del gruppo di Forza Italia – ha affermato il capogruppo Evasio Gialletti – la solidarietà per l’amico e assessore Sacripanti è doverosa. Come ha ricordato la collega Croce occorre utilizzare toni più consoni e più tranquilli nel dibattito politico. Come gruppo di Forza Italia sappiamo benissimo quello che è la diffamazione personale. Mi meraviglio di come sia stato possibile che nessuno abbia visto niente in un luogo in cui era impossibile non vedere chi si mette a scrivere sul muro. Andrea, sei andato sempre a testa alta e continua a farlo”.
“A nome del gruppo Civitas – ha detto il capogruppo Matteo Panzetta – anch’io desidero esprimere solidarietà per ciò che è successo all’assessore Sacripanti, un punto di riferimento politico per il centrodesta e anche per la mia generazione, con una storia ben chiara di lunga militanza. Sull’abbassare i toni concordo con quanto è stato detto. Io stesso recentemente, ancora più grave perché arrivato da una parte politica, sui social e non sui muri sono stato minacciato neanche troppo velatamente. Penso anche ai commenti agli articoli del sindaco o alle comunicazioni del Comune con insulti alla persona purtroppo ricorrenti. Spero che prima o poi si arrivi ad un punto anche se è onestamente difficile visto quello che sono diventati i social”.
“Piena solidarietà all’assessore Sacripanti – ha commentato il capogruppo della Lega, Federico Fontanieri – una persona che ha fatto politica sempre con convinzione e serietà. Un atto vile che va condannato”.









