Il futuro dell’Area Interna Sud-Ovest Orvietano passa per una parola chiave: aggregazione. Dopo i recenti passaggi nei Consigli Comunali di fine dicembre, che hanno visto l’approvazione della convenzione per la gestione associata dei Servizi Statistici Strategici, il dibattito si sposta ora su un tema ancora più vitale per i cittadini: la gestione dei servizi socio-sanitari.
Perché l’unione dei comuni non è solo una scelta politica, ma una necessità tecnica? La normativa vigente stabilisce che, per attivare con efficacia le funzioni in gestione associata all’interno di un’Area Interna, sia necessaria l’adesione di almeno il 70% dei Comuni interessati.
Attualmente, la Zona Sociale n. 12 (con Orvieto capofila) rappresenta solo il 63% dell’Area Interna Sud-Ovest Orvietano. Un numero insufficiente per sbloccare appieno il potenziale progettuale e i relativi finanziamenti della Strategia d’Area 2021-2027. Per superare questa soglia e rendere i servizi più fluidi, l’ipotesi sul tavolo è quella di accogliere nella Zona Sociale n. 12 i comuni del basso amerino (Attigliano, Alviano, Lugnano in Teverina, Penna in Teverina, Giove e Guardea), attualmente afferenti alla Zona Sociale n. 11.
Si tratterebbe di un passaggio naturale: molti cittadini di questi territori già gravitano sull’orvietano per usufruire delle prestazioni dell’Ospedale e dei servizi del Distretto Sanitario di Orvieto. Questa riorganizzazione diventerebbe un tassello fondamentale nel nuovo Piano Socio-Sanitario della Regione Umbria, che sta riconsiderando i confini dei 12 Distretti attuali. Per approfondire queste dinamiche e discutere come una gestione associata più ampia possa migliorare la qualità della vita e l’efficacia dei servizi, diverse realtà associative del territorio hanno indetto un incontro pubblico: sabato 10 gennaio alle 10 presso la Sala del Bi.Pop., Via Po n. 4 (loc. Sferracavallo), Orvieto. L’incontro è aperto a istituzioni, sindacati, associazioni di categoria e a tutti i cittadini interessati a comprendere come la “macchina amministrativa” possa trasformarsi in un volano di sviluppo e tutela della salute pubblica.
Per confermare l’eventuale partecipazione all’incontro o chiedere di partecipare in videoconferenza è richiesto di inviare una mail all’indirizzo comitato.orvietanosp@gmail.com.
Comitato Orvietano per la Salute Pubblica OdV
Associazione Nova
Val di Paglia Bene Comune
Ecomuseo del Paesaggio Orvietano
Associazione Umbria per la Sanità Pubblica
Rose Rosse d’Europa
Comitato per la difesa del fiume Paglia
Abitare Orvieto
Movimento Civico Umbria Domani









