Il complesso del Duomo di Orvieto continua a crescere, confermandosi nel territorio umbro tra le mete più richieste dai turisti italiani e stranieri: nel 2025 sono stati superati i 400.000 visitatori. A questi si aggiungono oltre 50.000 pellegrini arrivati in Cattedrale in occasione del Giubileo della Speranza, con oltre 1.000 messe e celebrazioni ospitate all’interno della Cattedrale, punto di riferimento nel cammino spirituale verso Roma.
I mesi di aprile, agosto e settembre hanno registrato la maggiore affluenza, immediatamente seguiti da giugno, luglio ed ottobre. Le visite turistiche sono aumentate del 5% rispetto al 2024.
La crescita dei visitatori e la conferma del Duomo tra le mete più visitate dell’Umbria hanno coinciso con il rafforzamento dei servizi online di promozione, informazione e biglietteria, con la realizzazione di una nuova applicazione digitale dedicata al Duomo e l’offerta di audioguide gratuite in diverse lingue.
Agli importanti dati sui flussi di visitatori si accompagna, con la revisione dei biglietti di ingresso per singoli e gruppi, la crescita di risorse da destinare alla manutenzione e riqualificazione della Cattedrale, del sistema museale e del patrimonio immobiliare detenuto dall’Opera del Duomo.
Il 2025 è stato inoltre un anno di accordi importanti. Tra questi, l’intesa con la Fondazione Claudio Faina, che ha portato a un biglietto integrato di ingresso al complesso del Duomo ed al Museo etrusco, dove è stata ospitata una mostra dedicata ai tesori del Museo dell’Opera del Duomo. A questo si è aggiunto il potenziamento dei servizi di biglietteria offerti dall’Opera del Duomo per la vendita di Carta Unica, lo strumento che consente di visitare i monumenti della città con un unico titolo di ingresso.
Sul fronte degli eventi, il Duomo ha ospitato appuntamenti di grande richiamo come il Concerto di Pasqua della Rai e il Concerto della Pace del 1° gennaio, in occasione di Umbria Jazz Winter, insieme a un nutrito calendario di iniziative culturali, tra cui la stagione di concerti per organo in Duomo e le attività promosse negli spazi collegati al Museo Emilio Greco.
“Il 2025 conferma un risultato ormai solido: il Duomo e i musei dell’Opera hanno superato i 400.000 accessi e, con il Giubileo, abbiamo accolto oltre 50.000 pellegrini – dichiara il Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto, ing. Andrea Taddei -. Numeri che raccontano una crescita costante e un Duomo sempre più centrale, capace di unire cultura e spiritualità. Gli investimenti sulla digitalizzazione, gli accordi con le istituzioni cittadine e gli eventi di grande richiamo ci hanno permesso di migliorare l’accoglienza e, allo stesso tempo, di rafforzare il nostro ruolo di tutela e valorizzazione di questo patrimonio straordinario. Nel 2026 ci concentreremo su nuovi strumenti di promozione e sulla riqualificazione dei musei, che porterà novità e miglioramenti non solo sotto l’aspetto espositivo, ma anche e soprattutto nella capacità di valorizzazione lo straordinario patrimonio d’arte conservato dall’Opera del Duomo”.








