Fratelli d’Italia Orvieto prende atto del comunicato del Partito Democratico di Orvieto sulla possibile chiusura notturna del Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino e non può non rilevare una macroscopica contraddizione politica e istituzionale. Il Partito Democratico governa oggi la Regione Umbria, esprime la Presidente e la Giunta regionale, indirizza le scelte della sanità umbra e ha la responsabilità diretta della programmazione e della gestione del sistema sanitario.
Di fronte a questo quadro, il comunicato del PD locale appare come un tentativo maldestro di prendere le distanze da decisioni o mancate decisioni che ricadono esattamente sullo stesso partito che oggi lancia appelli. Non servono comunicati “preoccupati” o richiami ai principi costituzionali per salvare la faccia. Servono atti concreti, scelte politiche chiare e assunzione di responsabilità. Se davvero esiste il rischio di una riduzione del servizio del Pronto Soccorso di Orvieto, questo rischio nasce sotto la guida del PD regionale e sotto il controllo della USL Umbria 2, anch’essa espressione delle scelte della maggioranza oggi al governo.
Fratelli d’Italia Orvieto ribadisce con forza che l’Ospedale di Orvieto e il suo Pronto Soccorso non possono essere oggetto di ridimensionamenti, tantomeno notturni. Ma non è solo il Pronto Soccorso a destare allarme: anche gli altri servizi ospedalieri e territoriali risultano oggi sotto pressione e in molti casi al collasso, a causa di carenze di personale, turni insostenibili e organizzazioni ormai al limite. Un territorio attraversato dall’Autostrada A1 e da una delle principali direttrici ferroviarie del Paese non può permettersi ambiguità o scaricabarile politici. Il PD smetta di fare opposizione a se stesso e inizi a governare davvero.
Se non è in grado di garantire servizi essenziali come il Pronto Soccorso h24 e un sistema sanitario territoriale efficiente, abbia almeno il coraggio politico di dirlo chiaramente ai cittadini, senza nascondersi dietro comunicati di circostanza. Fratelli d’Italia Orvieto continuerà a vigilare, a difendere il diritto alla salute e a denunciare ogni tentativo di indebolimento dei presidi sanitari del territorio, senza ipocrisie e senza doppi giochi. Ci eravamo ripromessi di non scendere nel rimpallo di responsabilità e nelle polemiche sterili ma quando la misura è colma, quando si mette a rischio un servizio essenziale come il Pronto Soccorso e si lascia collassare l’intero sistema dei servizi sanitari locali, è doveroso gridare con forza la verità: chi governa non può limitarsi a commentare, deve decidere e assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
A questo punto la Presidente Stefania Proietti farebbe bene a ricomporre quel programma elettorale del centrodestra che in campagna elettorale ha strappato e demonizzato perché i fatti dimostrano che il progetto sanitario oggi portato avanti dalla sua maggioranza è inadeguato, confuso e privo di soluzioni concrete. Ci attendiamo ora una vera e coerente levata di scudi da parte di quegli apparati che sono stati protagonisti dell’ultima campagna elettorale del PD, non a parole ma con atti concreti, prese di posizione chiare e scelte conseguenti. Fratelli d’Italia Orvieto è pronta a scendere in piazza insieme ai cittadini per difendere il nostro nosocomio, tutti i suoi servizi e il diritto alla salute del territorio. Orvieto non ha bisogno di comunicati per lavarsi la coscienza, ha bisogno di una sanità funzionante, decisioni rapide e responsabilità politiche chiare.








