Cercare di giustificare il vergognoso e pesantissimo aumento dell’addizionale IRPEF regionale, motivato con l’inesistente buco nel bilancio della sanità, peraltro sconfessato senza se e senza ma dalla Corte dei Conti. significa non avere rispetto per le migliaia e migliaia di cittadini umbri che subiscono una stangata senza precedenti. Le frequentazioni nelle stanze del sottopotere perugino hanno plagiato la Consigliera Croce tanto da farle scrivere bugie e falsità sulle motivazioni che hanno spinto la sinistra ad aumentare la pressione fiscale.
Ormai nel PD c’è uno psicodramma politico: a dicembre scorso sono arrivati i cedolini degli stipendi e delle tredicesime e moltissimi cittadini li stanno confrontando con i cedolini di dicembre 2024, constatando – numeri alla mano – la decurtazione di centinaia e centinaia di euro per l’anno 2025.
Lo stesso PD sa bene che lo psicodramma aumenterà visto che nei prossimi mesi la stangata per migliaia e migliaia di umbri (principalmente il ceto medio. Lavoratori e pensionati con stipendi mensili da 1.400 euro in su) sarà ancora più palese.
Voler mistificare la realtà pensando che i cittadini siano degli stupidi che bevono quello che dice la Consigliera è il solito comportamento di chi pensa di avere la verità in tasca e di chi cerca di difendere l’indifendibile. Ormai lo sanno tutti che la nostra è la Regione con la pressione fiscale più alta tra le venti Regioni italiane e che questo primato negativo è stato confezionato dal PD e da tutta la sinistra che governa l’Umbria. Cara collega, la gente non ha l’anello al naso e non bastano comunicati stampa farlocchi per cercare di autoassolversi.
GRUPPO CONSILIARE CIVITAS








