Roberta Palazzetti (Proposta Civica) ha chiesto di conoscere la situazione del cantiere del Cepol di Orvieto scalo e nello specifico chi deve decidere sulla riformulazione del finanziamento, se questo impedisce di andare avanti con la gara, come si supererò l’assenza di uno spazio fisico che non sarà disponibile a breve per poter accedere ai fondi regionali per le politiche per la famiglia e quale soluzione è stata individuata per le associazioni che avevano sede nel vecchio edificio.
“La questione Cepol – ha risposto il sindaco Roberta Tardani – è tutt’altro che irrecuperabile. Siamo in contatto con il Ministero dell’Interno e con la Ragioneria dello Stato ai quali abbiamo inoltrato la richiesta di riprogrammazione dei fondi. È una possibilità molto concreta anche perché diversi Comuni si trovano nella nostra stessa situazione. Si tratta di questioni che non dipendono dalla volontà dell’Ente ma purtroppo dai problemi sopraggiunti con la ditta incaricata dei lavori.
Stiamo attendendo il decreto e contiamo di avere una risposta positiva in tempi ragionevoli. Noi saremo già pronti per fare una nuova gara però stiamo attendendo una risposta positiva. Per quanto riguarda i fondi per la famiglia, come avete potuto vedere dalle comunicazioni della Regione, non è stata persa alcuna opportunità da parte dell’Ente tant’è che è stata data la possibilità ad accedere ai finanziamenti anche a quelle Zone sociali che in una prima fase non li avevano ottenuti.
Come era stato detto serve una struttura fisica che ospiti le attività del Centro per la famiglia e stiamo ragionando insieme all’Ufficio dei Servizi Sociali e agli altri sindaci dove poterla collocare in attesa che ripartano i lavori a Orvieto scalo. Per quanto riguarda le associazioni, abbiamo avuto contatti diretti con Ancescao, non abbiamo disponibilità di spazi di nostra proprietà ma abbiamo cercato anche soluzioni diverse su immobili privati. Abbiamo parlato anche con la Curia e con il parroco di di Sant’Anna e ci sarebbero delle stanze che potrebbero essere messe a disposizione per gli incontri dell’Ancescao. So che nel frattempo comunque l’associazione ha avuto la disponibilità di uno spazio presso il campo De Martino”.








