
Penserete che sia una battuta ma non è cosi. L’8 gennaio si è tenuta la conferenza dei sindaci della Zona Sociale 12 presieduta dal Sindaco di Orvieto. La Tardani l’ha aperta con un comiziaccio contro di me colpevole di averla criticata. Ma l’accusa si riferiva soprattutto al fatto che chi ha un ruolo istituzionale non dovrebbe avventurarsi in polemiche politiche ma attenersi al confronto nelle sedi istituzionali.
Ma è una convinzione che gli è durata poco, appena cinque giorni. Oggi ha impugnato la spada fiammeggiante di Civitas Umbria è si gettata a corpo morto in una dura polemica contro la Giunta Regionale dell’Umbria. Quindi benvenuta tra noi cara sindaca Tardani avremo modo cosi di rispiarmarci i post patinati e le fotografie d’ambiente e parleremo di politica.
Ma quale politica. Perchè qui abbiamo letto solo generiche accuse contro la politica regionale senza nessun contenuto e facendo finta di niente rispetto al disastro lasciato dal Centro Destra. Ma tra le tante vacuità quella che mi colpisce di piu è la scuola. Per la Tardani la Giunta Regionale avrebbe “gettato la scuola nel caos”. Non il ministro che ha commissariato diverse regioni ( guarda caso tutte di centro sinistra), non il Governo che ripete tagli ancor piu gravi sulla scuola per far cassa da destinare al riarmo. Non i dirigenti scolastici regionali che sembrano sarti alle prime armi e operano tagli senza nessun criterio.
La cosa è sorprendente essendo la Sindaca Tardani il referente dell’ANCI sulle Aree Interne. Ora uno dei pilastri delle Aree Interne è l’Istruzione , insieme al Sociale e i Trasporti. In che mondo vive la Sindaca. I comuni che verrano privati completamente di una presenza scolastica saranno migliori ? Oppure fare Direzioni Didattiche che vanno da Castel Giorgio a San Venanzo, con decine di istituti, rende la scuola piu efficace ed efficiente ?
Quindi bene il ritorno alla politica. Ma prima ci vuole un po di ripasso generale. Almeno sui fondamentali.








