
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno. È quanto riferisce Coldiretti Umbria ricordando la pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente di un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari e il Governo, a partire dall’onorevole Francesco Battistoni.
I sistemi alternativi di tracciabilità integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta – spiega Coldiretti – consistono nella semplice conservazione per tre anni del documento di conferimento.
Un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole, proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili attraverso il sostegno delle Federazioni e il diretto coinvolgimento nelle forme organizzate di raccolta predisposte mediante specifici accordi di programma stipulati con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento e altre modalità di gestione semplificata.
“La semplificazione amministrativa – commenta Mario Rossi Direttore Coldiretti Umbria – è una leva fondamentale per garantire competitività e sostenibilità alle imprese agricole, soprattutto in un territorio come l’Umbria caratterizzato da aziende di piccole e medie dimensioni. L’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità rappresenta un passo concreto nella giusta direzione, perché riduce oneri burocratici senza abbassare il livello di tutela ambientale. È il risultato di un lavoro serio e costante portato avanti da Coldiretti a tutti i livelli, che consente agli agricoltori di concentrarsi sul proprio lavoro: produrre cibo di qualità, tutelare il territorio e creare valore per le comunità locali”.








