
L’Assemblea Generale della Cgil di Terni, riunita in data 5 dicembre 2025, esprime sostegno alle iniziative di mobilitazione che saranno definite a livello nazionale e locale a partire dallo sciopero del 18 Dicembre 2025 rispetto alla vertenza di Unicoop Etruria.
La fusione di Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia che non avrebbe dovuto produrre esuberi, se non attraverso soluzioni condivise e non avrebbe dovuto generare chiusure di punti vendita, si è rivelata una clamorosa mistificazione della realtà concreta. L’incontro del 1 Dicembre scorso, molto atteso poiché dopo mesi si era giunti finalmente al momento per entrare nel merito del piano industriale ha messo in chiaro le reali intenzioni della cooperativa ch ha annunciato una serie di pesanti interventi sia sulle sedi che sulla rete di vendita con esuberi di personale, chiusure e cessioni.
In particolare Unicoop Etruria ha dichiarato la volontà di ridurre il personale delle due sedi di Vignale e di Castiglione del Lago (dove sono compresi anche i lavoratori e le lavoratrici di Superconti sede di Terni) per complessive 180 unità. Sulla rete commerciale hanno annunciato la dismissione di 24 punti vendita per circa 340 dipendenti complessivi, in Umbria sono 10 punti vendita coinvolti di cui 4 di Superconti nella provincia di Terni. Dopo il processo di fusione annunciato come grande operazione di investimento nel distretto tirrenico, necessaria per rilanciare le sorti delle due cooperative, la dirigenza di Unicoop Etruria presenta un piano di chiusure, seccioni ed esuberi che scarica ancora una volta sui lavoratori e sulle lavoratrici le scelte sbagliate del passato. Il piano presentato non può vederci d’accordo percheè compromette di fatto una realtà completamente inserita nel territorio sia come marchio Superconti che come marchio ex Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno. Pertanto sarà nostro determinato impegno sostenere e partecipare ad ogni iniziativa che le categorie metteranno in campo.








