La Fidapa Bpw Italy – Sezione di Orvieto aderisce al progetto promosso da A.Ge., curando due appuntamenti nel rispetto della propria mission statutaria a difesa dei diritti delle donne. In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, la città di Orvieto si fa teatro di una mobilitazione culturale e civile senza precedenti con il progetto “Oltre il velo”.
L’iniziativa avviata dall’A.Ge., sposata da Fidapa Bpw Italy – Sezione di Orvieto, vede la partecipazione attiva e condivisa di una solida rete istituzionale che comprende il Comune di Orvieto, l’Opera del Duomo, l’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi e l’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale di Orvieto. All’interno di questo quadro di sinergia territoriale, la Sezione Fidapa di Orvieto, guidata dalla presidente Damiana Fidani, ha inteso offrire il proprio contributo concreto ideando e organizzando le due giornate.
“L’impegno della Fidapa – spiega – non è formale, ma sostanziale: esso affonda le radici nei principi statutari dell’associazione, che da sempre pone al centro della propria azione l’empowerment femminile, la tutela dei diritti umani e il contrasto a ogni forma di discriminazione e abuso. Partecipare al progetto di A.Ge. significa per la Fidapa ribadire che la lotta alla violenza di genere richiede un’alleanza trasversale tra enti, scuole e società civile. A fare da cornice simbolica all’intera manifestazione sarà il progetto intersezionale delle cartoline Fidapa, nato dalla collaborazione tra le Sezioni di Orvieto, Perugia e Foligno. Le cartoline, realizzate grazie al lavoro della socia e consigliera Barbara Krakievic e alla creatività degli studenti del Liceo Artistico ‘Livio Orazio Valentini’ di Orvieto, rappresentano il contributo visivo della Fidapa: un messaggio che attraversa l’Umbria come un filo rosso, unendo i territori in un unico intento di sensibilizzazione”.
Martedì 25 novembre
“La gentilezza è un seme: coltiviamolo per far cadere ogni velo di violenza”
La giornata istituzionale si aprirà al mattino con un forte messaggio educativo rivolto alle nuove generazioni. Dopo i saluti delle autorità, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi saranno i protagonisti del momento centrale dedicato al progetto “Le piantine delle parole gentili”. In questo contesto verrà distribuito un omaggio della presidente Damiana Fidani: piccole piantine che gli studenti riceveranno e di cui dovranno prendersi cura. Il dono racchiude una potente metafora educativa: così come una pianta necessita di dedizione quotidiana, acqua e luce per mettere radici e non appassire, allo stesso modo la persona umana ha bisogno di rispetto, cura e parole gentili per fiorire. Coltivare la gentilezza significa estirpare le erbacce della prevaricazione e della violenza: un gesto simbolico per insegnare che l’amore è cura, mai possesso. Fondamentale sarà inoltre la presenza delle Forze dell’Ordine, chiamate ad illustrare le misure di tutela e sostegno per le vittime, a testimonianza della vicinanza dello Stato.
La mattinata sarà accompagnata dagli intermezzi musicali del M° Lamberto Ladi. Nel pomeriggio, alle 17, il Duomo di Orvieto diverrà luogo di raccoglimento per un momento di profonda sacralità. Si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Stefano Puri, vicario generale della Diocesi Orvieto-Todi. La messa sarà officiata in suffragio di tutte le donne vittime di violenza: un atto liturgico doveroso per restituiredignità e memoria a chi ha perso la vita, ma anche un momento di riflessione spirituale per scuotere le coscienze dei vivi. In un luogo simbolo della cristianità e dell’arte, la comunità si stringerà in un abbraccio corale, ribadendo che ogni vita spezzata è una ferita per l’intera collettività.
Giovedì 27 novembre
“Radici e Riflessi: la violenza di genere tra storia e mente”
Il secondo appuntamento targato Fidapa, moderato dalla presidente Damiana Fidani, offrirà un approfondimento culturale e scientifico. Cuore dell’evento, in programma alle 17 al Museo Emilio Greco, sarà la Lectio Magistralis della professoressa Carmelina Gugliuzzo, docente universitaria di Storia Moderna e Contemporanea, dal titolo: “Una questione di genere: una tradizione misogina”.
Seguirà un dialogo a più voci che valorizza le competenze interne all’associazione, con gli interventi della dottoressa Laura Materazzo (pedagogista clinica) e della dottoressa Rosalba Carmen Belvedere (psicoterapeuta). A sottolineare l’importanza della rete territoriale costruita attorno al progetto A.Ge., interverranno per i saluti il sindaco Roberta Tardani, il presidente dell’Opera del Duomo Andrea Taddei e la presidente di A.Ge. Orvieto Francesca Compagnucci.
Con questi due appuntamenti, la Fidapa Sezione di Orvieto non intende semplicemente celebrare una ricorrenza, ma marcare un punto di non ritorno nella coscienza collettiva. Attraverso la forza gentile dei gesti simbolici, la sacralità della memoria e il rigore dell’analisi storica, l’Associazione rinnova il proprio patto con il territorio e con le nuove generazioni e l’invito a squarciare il silenzio e l’indifferenza, affinché il rispetto per la donna diventi la radice su cui costruire il futuro della nostra comunità. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare per trasformare la testimonianza in azione.










