Si conclude domenica 12 ottobre la 25^ edizione di “Fai volare la speranza”, manifestazione promossa da O.C.C. ORVIETO CONTRO IL CANCRO – ODV che, alle ore 17 presso l’Atrio del Palazzo dei Sette di Orvieto, invita i cittadini all’incontro pubblico su tema ”La sessualità nel percorso della donna con tumore al seno in tutte le sue fasi”. All’incontro, patrocinato dal Comune di Orvieto e da Europa Donna Italia, interverranno: Pier Luigi Bonatti – Chirurgo senologo, Federica Di Costanzo e Bruna Di Girolamo – Oncologhe, Alessia Sacco – Ginecologa, Loredana Pau – Vice Presidente Nazionale di Europa Donna Italia e Paola Pignocchi – Consigliera Europa Donna Italia. L’incontro sarà allietato dagli intermezzi musicali di Patrizia Moretti e Stefano Nuvola.
Il 13 ottobre è la Giornata Nazionale di sensibilizzazione sul Tumore al Seno Metastatico, promossa da Europa Donna Italia, movimento che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno e dalla rete delle Associazioni di pazienti ad essa aderenti, circa 190 in tutta Italia fra cui Orvieto Contro il Cancro.
Nata nel 1994 da un’idea di Umberto Veronesi e per iniziativa della Scuola Europea di Oncologia, Europa Donna svolge la sua attività a livello internazionale (oggi è presente in 47 Paesi) con l’obiettivo è di dare voce ai pazienti presso le Istituzioni e la comunità scientifica, affinché i bisogni crescenti delle donne rispetto alla malattia trovino risposte e soluzioni sui tavoli dove vengono prese le decisioni.
I 5 punti del Manifesto TSM che, sin dal 2021, Europa Donna Italia si impegna a promuovere sono:
• Un percorso dedicato alle pazienti con timore al seno metastatico all’interno delle Breast Unit: accesso più rapido a esami e visite, un team multidisciplinare sempre aggiornato e la garanzia di reperibilità diretta degli oncologi, anche nei fine settimana.
• Studi clinici accessibili: un database nazionale validato dal Ministero della Salute, aggiornato e trasparente, che raccolga tutti i trial disponibili in Italia, accompagnato da canali di informazione chiari e dal supporto dei medici.
• Nuove cure senza ritardi: accelerare i processi di approvazione ed estensione di indicazione da parte di AIFA, affinché i farmaci innovativi già validati in Europa siano prescrivibili tempestivamente anche in Italia.
• Attenzione alla qualità della vita: presenza dello psico-oncologo e di figure specialistiche – dal nutrizionista all’endocrinologo, dal ginecologo al fisiatra – per accompagnare le pazienti in modo integrato durante il percorso di cura
• Iter più rapido per l’invalidità civile: procedure uniformi e veloci in tutto il Paese, con la presenza di oncologi nelle commissioni INPS e criteri di valutazione omogenei.
Per maggiori informazioni: https://www.occorvieto.it/









