di Paolo Borrello
Recentemente il Consiglio comunale di Orvieto, all’unanimità, ha approvato, giustamente, una mozione su quanto sta avvenendo a Gaza, auspicando il riconoscimento dello Stato Palestinese. Io credo però che sarebbe necessario che il Consiglio comunale di Orvieto approvi anche un’altra mozione che critichi fortemente la continuazione della guerra in Ucraìna, causata dall’aggressione decisa dalla Russia del dittatore Putin.
Anche in Ucraìna sono morti e continuano a morire molti civili, e tra loro molti bambini. Tra l’altro sono stati deportati in Russia almeno un milione di bambini ucraìni, orfani o rapiti dalle loro famiglie, per essere adottati da famiglie russe. E’ proprio per questo motivo che la Corte penale internazionale ha condannato per crimini di guerra Putin come del resto è stato condannato per altri crimini di guerra, dalla stessa Corte, Netanyahu.
E il Consiglio comunale di Orvieto si dovrebbe occupare inoltre delle migliaia di morti, in prevalenza civili, nei numerosi conflitti in atto in Africa, continente nel quale molte delle attuali difficoltà derivano dal colonialismo dei Paesi europei, tra i quali anche l’Italia. E anche coloro che ad Orvieto manifestano giustamente contro i crimini di Netanyahu dovrebbero occuparsi dei crimini compiuti da Putin in Ucraìna e dei numerosi morti che si verificano nelle guerre “dimenticate” che si verificano in Africa, la cosiddetta terza guerra mondiale a pezzi di cui parlava papa Francesco. Oppure esistono morti di serie A e morti di serie B, crimini di serie A e crimini di serie B? Per me tutti i morti che si verificano attualmente in seguito alle guerre in atto nel Mondo sono uguali, tutti i crimini di guerra sono uguali, O sbaglio?








