
La Corte dei Conti, organo di controllo degli enti locali, con la deliberazione n. 118/2025 della Sezione di Controllo per l’Umbria, ribadisce con fermezza ciò che noi del Movimento 5 Stelle Media Valle del Tevere e del Comprensorio Orvietano sosteniamo da sempre riguardo all’operato della Giunta Tardani, cioè una serie di difficoltà di gestione della macchina pubblica.
Tra le criticità più gravi evidenziate dalla Corte, troviamo la confusione tra controllo strategico e controllo di gestione. Si tratta di due funzioni distinte, che questa amministrazione continua a mescolare, rivelando l’incapacità di discernere tra decisioni politiche e attività tecniche.
Il controllo di gestione è essenziale per verificare tempistiche, costi ed efficienza dei servizi; al contrario, il controllo strategico valuta se le scelte adottate producono risultati concreti e se rispondono agli obiettivi della comunità. Mistificare questi due piani equivale a non governare. Questa valutazione della Corte dei Conti è una realtà che era già sotto gli occhi di tutte le opposizioni, inclusi i cittadini che, fortunatamente, stanno iniziando a interessarsi attivamente alla politica locale. Assistiamo ad una gestione della Giunta Tardani caratterizzata esclusivamente da propaganda e da attacchi alla politica regionale.
I comunicati stampa si susseguono in modo monotono, concentrandosi su tematiche come la sanità e la gestione dei rifiuti, con accuse infondate che non fanno altro che incrinare i rapporti fra il nostro territorio e la Regione Umbria. Questi comportamenti, anziché contribuire al bene comune, servono unicamente a inimicarci chi, in una posizione strategica, ha il potere di influire positivamente sulla nostra comunità. Ci domandiamo: perché questo atteggiamento? È forse frutto di noia o incapacità di intraprendere un’azione costruttiva? Francamente, è difficile comprendere tale modo di fare politica.
Movimento 5 Stelle Media Valle del Tevere e del Comprensorio Orvietano








