
Questo è un paese dove ormai piove poco e, quando lo fa, ci regala a sorpresa bombe d’acqua. Come quella di mercoledì che ha trasformato una quasi normale strada bianca in un torrente, abbattendo anche alberi.
Davanti al cancello di casa mia è crollato un pioppo gigantesco che ha completamente ostruito l’unico passaggio. Dopo un attimo di panico ho chiamato i vigili del fuoco che sono intervenuti, e dire prontamente è poco perché, trovare il luogo dove abito, sperso nella campagna di Canonica, è già un’impresa. A velocità supersonica, sotto una canicola devastante, armati di motosega hanno ricollegato la mia casa al mondo, entrando nel Guinnes dei primati.
Caldo, sudore, fatica, segatura, veloce precisione, sempre col sorriso. Una disponibilità gentile a cui non siamo più abituati; una tranquilla naturalezza nel compiere un gesto d’aiuto così importante; il sottrarsi ai ringraziamenti perché:”Siamo pompieri! Lavoro dovuto”, mi spinge a ringraziarli pubblicamente e a voler condividere la gratitudine mia e della mia famiglia. Cari Vigili del fuoco di Orvieto, turno C, GRAZIE!!!
Emanuela Ridolfi








