“Nella giornata di ieri Casa Democratica ha presentato alle Commissioni per il congresso le candidature alle Segreterie regionale e provinciali di Carlo Emanuele Trappolino, Matteo Burico e Pierluigi Spinelli e di tanti iscrittee iscritti alle rispettive assemblee”. Così, in una nota, i promotori del progetto, che aggiungono: “Lo abbiamo fatto guidati da un profondo rispetto per la sacralità, nella vita democratica della nostra comunità, di un momento come il congresso e dalla volontà di offrire uno spazio di dibattito sui grandi temi dell’oggi e sulle forme attraverso cui il partito può rappresentare al meglio e con la dovuta profondità la voce di chi voce non ha”.
“Ringraziamo chi in queste ore è al lavoro per preparare e organizzare un appuntamento tanto straordinario – sottolineano i candidati – e per garantirne l’equilibrio. Ci impegneremo per un dialogo concentrato sulle idee, leale, rispettoso delle declinazioni più alte della Politica, al riparo da ogni tipo di strumentalizzazione. Parleremo di lavoro e della necessità di recuperarne la dimensione ‘soggettiva’, di pace, a difesa della quale siamo chiamati a un impegno radicale, di giustizia sociale, di diritti, su tutti salute e istruzione, del partito e di come valorizzare la ricchezza che contiene. Lo faremo nei circoli, sollecitando un confronto tra i candidati già da adesso”.
“Contribuire alla costruzione di un Pd più forte, aperto, partecipato perché capace di connettersi con chi ci da fiducia nelle urne ma poi resta a guardarci da lontano: questo è l’obiettivo di Casa Democratica – sottolinea il coordinatore della mozione Stefano Lisci. Un congresso è un momento prezioso per sviluppare un dibattito sano e leale, da cui far fiorire idee e mettere a valore le tante ricchezze che abbiamo. Ci aspettano settimane di incontri e assemblee nei circoli, che devono essere i luoghi dell’ascolto e del dialogo aperto, per rappresentare il simbolo di una comunità e per far crescere insieme il Pd e rendere il nostro progetto politico autorevole e vicino alle persone”. Auguriamo a tutti, candidati e iscritti – conclude la nota di Casa Democratica – un buon congresso”.








