Ha per oggetto il ripristino dei servizi di “operatore di quartiere” e “trasporto sociale” la mozione presentata dai consiglieri comunali Roberta Palazzetti, Federico Giovannini, Cristina Croce, Stefano Biagioli, Daniele di Loreto e Mauro Caiello. Di seguito il testo:
Premesso che:
• Nell’aprile 2016 è stato redatto il Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali e socio-sanitarie del Comune di Orvieto, destinato a persone con disabilità e anziani non autosufficienti, al fine di garantire loro l’accesso ai servizi socio-sanitari e il supporto per le necessità quotidiane.
• Tra i servizi previsti vi erano:
– accompagnamento presso uffici pubblici per il rilascio di certificati;
– supporto per l’acquisto di beni di prima necessità;
– interventi a sostegno della sfera affettiva;
– visite a parenti in ospedale e al cimitero;
– partecipazione a cerimonie.
• Nel 2021, il regolamento è stato modificato poiché alcuni servizi non risultavano più richiesti dall’utenza, lasciando attivo esclusivamente il trasporto sociale ai centri socio-riabilitativi e il trasporto scolastico per alunni con disabilità.
• A causa dell’esaurimento delle risorse economiche, dal 2022 tutti i servizi sono stati interrotti.
• Tuttavia, nello stesso anno, nei Comuni dell’Alto Orvietano sono stati riattivati i servizi di “operatore di quartiere” e “trasporto sociale”, finanziati attraverso il progetto dell’Area Interna Sud-Ovest Orvietano, nell’ambito dell’Asse II – Inclusione sociale e lotta alla povertà del POR-FSE Umbria 2014-2020.
• L’invecchiamento della popolazione nel nostro territorio rende sempre più urgente garantire compagnia, assistenza e supporto agli anziani, un bisogno che le famiglie moderne non sempre riescono a soddisfare autonomamente.
• L’isolamento causato dalla pandemia ha ulteriormente aggravato le condizioni di disagio di molti anziani in difficoltà economica.
• Nei Comuni dove sono stati attivati, i servizi di Operatore di quartiere e di Trasporto sociale si sono dimostrati estremamente efficaci, offrendo risposte concrete ai bisogni di anziani soli, persone con disabilità, minori e famiglie fragili, facilitando l’accesso ai servizi pubblici e privati e promuovendo benessere e integrazione sociale.
• Attualmente, i Comuni che beneficiano di questi servizi appartengono alle Zone sociali 11 e 12, tra cui anche il Comune di Orvieto.
Considerato quanto sopra, i sottoscritti consiglieri
Chiedono
• al Sindaco e alla Giunta di attivarsi con urgenza per il ripristino nel Comune di Orvieto dei servizi di “operatore di quartiere” e “trasporto sociale”, interrotti nel 2022, che hanno rappresentato un sostegno fondamentale per le persone più fragili, contribuendo a contrastare l’emarginazione sociale.
• di impegnare l’Amministrazione Comunale a reperire le risorse necessarie attraverso i fondi destinati alle Aree Interne e il Fondo Sociale della Regione Umbria, al fine di garantire la continuità di questi servizi essenziali per la cittadinanza più vulnerabile.








