Tra le richieste: un ritorno agli orari precedenti agli attuali, un passaggio di competenze tra Regione Toscana e Umbria e l’introduzione di nuovi collegamenti, anche per il periodo estivo Grande partecipazione per l’incontro pubblico, organizzato dal Comitato Pendolari Roma Firenze, che si è tenuto sabato 22 febbraio sullo stato attuale dei trasporti ferroviari da e per Orvieto. Dopo un primo resoconto sui profondi disagi che stanno vivendo i viaggiatori che utilizzano la linea Roma Firenze e quelli diretti a Terni ed una dettagliata illustrazione delle differenti competenze della Regione Umbria sui treni, rispetto a quelle del Ministero dei Trasporti, sono state elencate, nel dettaglio, le richieste dei pendolari.
Tra esse: per quanto riguarda i treni regionali un ritorno agli orari precedenti al 7 gennaio e un confronto immediato con la regione Toscana, per superare le criticità relative ai lavori che si protrarranno fino al 07 maggio; l’instradamento dei RV diretti a Orvieto sulla linea direttissima tra Settebagni e Orte e la ferma opposizione all’introduzione di nuove fermate e a qualsiasi aumento dei tempi di percorrenza.
Oltre a questo, è stato posto l’accento sulla necessità di un trasferimento di competenze dalla Regione Toscana alla Regione Umbria, per i treni che interessano la stazione di Orvieto, e soprattutto l’aggiunta di un treno verso Roma tra le 7.25 e le 08.59. Per quanto riguarda i collegamenti tra Orvieto e Terni, la garanzia di coincidenze a Orte per i treni diretti e provenienti da Terni con quelli provenienti e diretti a Orvieto e di collegamenti nel periodo estivo, quando i servizi scolastici vengono interrotti.
Capitolo a parte gli intercity, che fanno capo al Ministero dei Trasporti, per i quali è stato chiesto di far rispettare i contratti di servizio relativi alla Carta tutto Treno, in relazione ai tempi di percorrenza e l’instradamento in direttissima di tutti i treni che coprono la tratta.
Il comitato ha poi richiesto un impegno alla Regione, unitamente alle amministrazioni comunali di Orvieto e dei territori limitrofi, per una iniziativa volta alla introduzione di un collegamento veloce tra Perugia e Roma, via Terontola, che rientri nei parametri della Carta tutto Treno, e che percorra la direttissima tra Orvieto e Settebagni senza fermate. Infine, è stata ribadita l’essenzialità di rivedere i meccanismi relativi al ristoro dei disagi causati da ritardi e variazioni di orario. A conclusione dell’incontro è stata richiesta una adesione dei pendolari presenti al Comitato, in modo da poterlo riorganizzare nei compiti e nelle cariche. Alla riunione erano presenti esponenti di maggioranza e dell’opposizione, che si sono detti tutti disponibili, nelle loro competenze, a prendere in carico le richieste del Comitato.









