ORVIETOSì
giovedì, 2 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Destinazione del fondo di indennità di disagio ambientale, Palazzetti: “Guerra tra poveri: davvero l’unica scelta?”

Redazione by Redazione
3 Dicembre 2024
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

La mozione di Proposta Civica che proponeva di destinare i fondi provenienti dall’indennità di disagio ambientale alla riduzione della TARI per le famiglie è stata bocciata. La maggioranza ha infatti ammesso di utilizzare questi fondi (che ricordiamo essere più di 500.000€) per finanziare i servizi mensa e scuolabus. Sebbene siano servizi essenziali per le famiglie, è legittimo chiedersi: questa era davvero l’unica strada percorribile per finanziarli? E soprattutto, è corretto utilizzare fondi destinati alla tutela ambientale per coprire voci di bilancio che nulla hanno a che fare con l’ambiente?
I fondi di indennità di aggio ambientale sono un compenso per l’impatto che il territorio subisce per il conferimento dei rifiuti nella discarica e non uno strumento politico. La legge prevede che tali fondi debbano essere reinvestiti “per agevolazioni tariffarie […] e per finalità inerenti il miglioramento ambientale e la dotazione di servizi nelle stesse aree”. La maggioranza ha invece scelto di impiegarli per finanziare servizi di welfare che non hanno alcun legame con la tutela ambientale. Questa scelta, oltre a sollevare dubbi sulla legittimità dell’ utilizzo di questi fondi, rischia di creare un pericoloso precedente: che ogni fondo, indipendentemente dalla sua origine e destinazione, possa essere “dirottato” per coprire altre voci di bilancio.
La narrazione proposta dalla maggioranza sembra voler strumentalizzare i cittadini, mettendoli gli uni contro gli altri. Da una parte, si dipinge la scelta come un atto di responsabilità per aiutare le giovani famiglie con bambini; dall’altra, si cerca di minimizzare l’importanza della riduzione della TARI, una tassa che ha subito un aumento del 20% negli ultimi due anni, gravando in maniera significativa sulle spalle delle famiglie. Contrapporre la riduzione delle tasse ai servizi per le famiglie è una scelta politica che non convince, perché suggerisce implicitamente che
l’amministrazione non disponga di altre risorse o strumenti per intervenire e neppure altre voci nel bilancio da toccare. Una logica divisiva che si traduce in una vera e propria “guerra tra poveri” in cui si chiama la cittadinanza ad una falsa scelta tra due bisogni essenziali, ignorando le responsabilità dell’amministrazione nel trovare soluzioni più eque e sostenibili.
La maggioranza avrebbe dovuto cercare altre soluzioni per finanziare questi servizi; anche perché cosa sarebbe successo se non avessimo avuto la discarica? I servizi mensa e scuolabus sarebbero crollati a meno di insostenibili aumenti imposti alle famiglie? Questo ci deve far capire come questo tipo di servizi non possa essere finanziaoi con fondi che hanno tutt’altra finalità. Una Giunta Comunale responsabile li dovrebbe finanziare in altri modi, ad esempio razionalizzando quei mille rivoli di spese superflue presenti nel bilancio comunale, come la pseudo-promozione turistica a Genova e Capri, il metaverso, o piccoli eventi senza alcun ritorno.
La decisione presa sembra quindi più una scorciatoia che una strategia ponderata. Si è preferito cercare il consenso immediato, evitando un confronto aperto su come destinare le risorse in modo trasparente e rispettoso delle loro finalità originarie. L’indennità ambientale non può diventare un fondo jolly per tamponare lacune di bilancio o giustificare scelte politiche divisive. I cittadini meritano risposte concrete, non narrazioni che alimentano tensioni. Orvieto ha bisogno di una politica che unisca, non che divida. Una politica che guardi oltre l’immediato, costruendo soluzioni che siano sostenibili, giuste e rispettose delle finalità delle risorse pubbliche.

Roberta Palazzetti – Proposta Civica

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Lettera aperta di Nova a Biagioli e Tardani

Nova: “Una piccola precisazione”

2 Aprile 2026

    Il M5S locale nei giorni scorsi ha promosso l'iniziativa intitolata "Nova2". Bene che ad Orvieto vengano organizzate occasioni...

Disco verde ai lavori di efficientamento impianto illuminazione parcheggio “Campo della Fiera”

“Un posto auto per ogni famiglia del centro storico, il pesce d’aprile di Proposta Civica”

2 Aprile 2026

  Dobbiamo ammetterlo: c’eravamo quasi cascati. Sì, per un attimo avevamo pensato che Proposta Civica e il suo stuolo di...

Origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, unanimità dal Consiglio alla revisione della disciplina

Origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, unanimità dal Consiglio alla revisione della disciplina

1 Aprile 2026

  ORVIETO - Nella seduta del 30 marzo il consiglio comunale di Orvieto ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy