ORVIETOSì
giovedì, 2 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Voci dalla carovana solidale a Gaza

Redazione by Redazione
8 Marzo 2024
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Anna Meli
“Siamo al di là della catastrofe” ha affermato Richard Brennan, direttore per l’emergenza regionale della World Health Organization. Brennan ha condiviso con la delegazione di parlamentari, ONG, giornalisti della Carovana Solidale promossa da AOI, in collaborazione con ARCI e Assopace Palestina, alcune statistiche drammatiche sullo stato del sistema sanitario a Gaza. “Dall’inizio delle operazioni militari il 65% delle vittime sono minori, esattamente il contrario di quello che accade in tutti gli altri conflitti dove i minori rimangono una percentuale molto bassa. Abbiamo stimato – continua Brennan – che se il conflitto continuerà con questa progressione e escalation saranno 85.000 i morti sia per  bombardamenti che per le malattie, con un cessate il fuoco immediato arriveremo comunque a circa 6.000 vittime in più”.

Nei giorni che hanno preceduto il nostro arrivo alla frontiera, al Cairo abbiamo incontrato, oltre agli organismi internazionali (MSF,OCHA e altre), anche organizzazioni palestinesi di Gaza per la difesa dei diritti umani come Al Mezan e Palestinian Center for Human Rights. Nella Striscia si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti: solo nel nord vivono, o meglio sopravvivono, oltre 300.000 persone che, se va bene, consumano un pasto ogni quattro giorni. C’è chi è costretto a nutrirsi con cibo per animali ed erbe selvatiche. Domenica 3 marzo, l’Unicef ha comunicato che in quel solo giorno sono morti 10 bambini per malnutrizione e disidratazione. Le autorità israeliane, nonostante la gravità della situazione, continuano a negare l’ingresso degli aiuti.

Abbiamo potuto vedere con i nostri occhi le lunghe file di camion fermi lungo la strada e il deposito dove vengono respinte le merci che non passano i controlli israeliani, tra le quali incubatrici, kit igienici, generatori elettrici, e molti altri beni, ammassati in un magazzino di stoccaggio della Croce Rossa egiziana. Per non parlare delle ambulanze, donate ma non consegnate perché il numero massimo fissato in modo arbitrario e disumano dalle autorità israeliane, che controllano gli accessi, è fissato in 7 mezzi a settimana.
Al sud, nella città di Rafah, a poche centinaia di metri dal valico che siamo riusciti a raggiungere, dove prima abitavano circa 280 mila persone adesso ne sono stipate 1,6 milioni in alloggi di fortuna: uomini, donne e bambini che hanno perso tutto, esposti alle intemperie, con cibo, acqua razionati. Un bagno ogni 600 persone, quando lo standard nelle emergenze è un bagno ogni 20. La negazione della dignità umana, a Gaza, è anche questo. Per non parlare del sistema sanitario ed ospedaliero che è completamente collassato a causa dei bombardamenti indiscriminati e della penuria di medicinali e dispositivi medici, incapace quindi di rispondere ai tanti bisogni.

La delegazione ha portato il messaggio lanciato da ottobre dalla società civile italiana per il cessate il fuoco, per l’aiuto umanitario, per la ripresa delle trattative diplomatiche e per la pace, guidate dalle Nazioni Unite.

Non si riesce ad uscire dall’inferno di Gaza e da giornalisti stranieri non si entra e si è costretti a restare al valico e raccogliere le testimonianze di chi fugge e degli operatori umanitari. Oltre alle forze militari a fornire informazioni sono le colleghe e i colleghi di Gaza che stanno pagando un prezzo altissimo nell’esercizio del loro lavoro. Sono oltre 100 i giornalisti uccisi nella Striscia dall’inizio del conflitto. Solo nel 2023 sui 99 operatori dei media uccisi nel mondo tre quarti sono stati uccisi a Gaza. L’indignazione non basta più. “Siate la nostra voce e il fate arrivare il nostro grido di dolore” chiedono le organizzazioni di palestinesi con cui COSPE lavoro da anni. Fornire un’informazione ampia, costante, plurale un altro dei diritti che non vogliamo vedere violato.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Lavori di manutenzione straordinaria sul ponte pedonale di Ciconia: chiusa la passerella

Lavori di manutenzione straordinaria sul ponte pedonale di Ciconia: chiusa la passerella

2 Aprile 2026

ORVIETO – Consegnato il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte pedonale sul fiume Paglia che collega il...

“Onda Blu”: il nuoto paralimpico ai blocchi di partenza a Orvieto. Un ponte verso l’inclusione

“Onda Blu”: il nuoto paralimpico ai blocchi di partenza a Orvieto. Un ponte verso l’inclusione

2 Aprile 2026

  In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la UISP Orvieto-Medio Tevere annuncia con orgoglio che il progetto "Onda...

Parrano, approvati dal Consiglio comunale i protocolli d’intesa sulla sicurezza urbana

Parrano, approvati dal Consiglio comunale i protocolli d’intesa sulla sicurezza urbana

2 Aprile 2026

    Il Consiglio comunale di Parrano ha approvato ieri, 1° aprile, all’unanimità i Protocolli d’Intesa in materia di sicurezza...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy