ORVIETOSì
giovedì, 22 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Un addio pieno di amore e dolore: la comunità saluta don Augusto nel suo ultimo viaggio

Redazione by Redazione
20 Febbraio 2024
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

 

Avvolto nel tepore dorato del sole, nella mattina di sabato 17 febbraio, si è svolto un momento di commovente commiato. Tutta la comunità si è riunita per onorare la memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri con amore e umiltà: don Augusto Passeri. Tutti i suoi fedeli si sono riuniti dentro e fuori la “sua” chiesa unendosi in un’armonia di ricordi, gratitudine e amore mentre la campana della chiesa tintinnava dolcemente, come un addio gentile e rispettoso.
All’interno della chiesa, il profumo dell’incenso danzava nell’aria, avvolgendo i presenti in un abbraccio di conforto e nostalgia. L’atmosfera era carica di emozioni mute, ma palpabili, mentre le lacrime scendevano silenziose sulle guance di coloro che avevano conosciuto e amato don Augusto. Ricordi di gentilezza, di saggezza e di compassione hanno riempito l’aria. E così, con lacrime negli occhi e sorrisi tremuli sulle labbra, la comunità ha detto addio al loro amato prete. Ma mentre il suo corpo veniva portato via, il suo spirito rimaneva, intessuto nei cuori di coloro che aveva toccato con la sua gentilezza e il suo altruismo.Di seguito l’omelia del vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi che ha presieduto la messa:

La preghiera di suffragio e di conforto, piena di speranza, ci raccoglie numerosi attorno all’altare e ci stringe in un forte abbraccio accanto a don Augusto, che con la sua morte riconsegna al “Pastore dei pastori”, il Pastore eterno, i frutti del suo ministero terreno.
Il Signore, che dispone i tempi del nascere e del morire, lo ha accolto nella sua pace nel giorno in cui la liturgia, con l’austero simbolo delle ceneri, ci riporta all’essenziale: siamo polvere, la nostra vita è come un soffio (cf. Sal 39,6; 144,4), ma Dio non permette che svanisca. “Egli – osserva Papa Francesco – raccoglie e plasma la polvere che siamo, perché non venga dispersa dai venti impetuosi della vita e non si dissolva nell’abisso della morte (…). Siamo cenere su cui Dio ha soffiato il suo alito di vita, siamo terra che Egli ha plasmato con le sue mani (cf. Gen 2,7; Sal 119,73), siamo polvere da cui risorgeremo per una vita senza fine (cf. Is 26,19) (…): siamo polvere amata da Dio, chiamata a essere polvere innamorata di Dio”. Fratelli e sorelle carissimi, ci sono coincidenze che è difficile non definire disegno. La morte di don Augusto è avvenuta nel giorno di S. Valentino, patrono degli innamorati, molti dei quali – una moltitudine immensa! – egli ha preparato al sacramento del Matrimonio ricevendo il loro consenso. Questa coincidenza è una “carezza” di quella “provvidenza d’amore” che ha introdotto don Augusto nella stanza nuziale del cielo, “la città santa, la nuova Gerusalemme, la dimora di Dio con gli uomini, pronta come una sposa adorna per il suo sposo” (cf. Ap 21,1-5). L’ultimo tratto del suo pellegrinaggio, segnato dalla malattia, è costellato di feste mariane: me ne ha parlato lui stesso, confidandomi che sarebbe entrato al Policlinico Gemelli nella memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes; celebriamo le sue esequie nel giorno in cui si ricordano i Santi sette Fondatori dell’Ordine dei Servi della Beata Vergine Maria. La devozione di don Augusto per la Madonna è documentata da una testimonianza che ho raccolto dalle sue labbra: “Ho recitato il Rosario ogni giorno, con un fervore così vivo che ha superato l’impegno della Liturgia delle ore”.

Questo edificio di culto, intitolato a Maria Ss. Madre della Chiesa, è tra i doni di fede più grandi che don Augusto lascia alla comunità parrocchiale che ha visto crescere lungo l’argine sinistro del Paglia, all’ombra della Rupe, e che ha voluto porre sotto il manto della Vergine Maria la quale, ai piedi della Croce (cf. Gv 19,25-27), “per il testamento d’amore del suo Figlio”, è diventata Madre della Chiesa. “Donna, ecco tuo Figlio!” (Gv 19,26): queste parole di Gesù rivelano che il suo primario intento non è quello di affidare la Madre a Giovanni, ma di consegnare il discepolo a Maria, assegnandole una missione materna d’intercessione e di grazia.
Fratelli e sorelle carissimi, don Augusto ha avuto per questa parrocchia un’autentica “cotta”, confessando, in occasione del suo giubileo sacerdotale, che ne ha visto anche le rughe, perché quando si guarda il volto della propria sposa le rughe si notano, si osservano ma, a poco a poco, si scopre che anch’esse ne modellano la bellezza. In questa comunità egli ha giocato tutta la “partita” del suo sacerdozio ministeriale; è sceso subito in campo come missionario del Vangelo, avendo appreso alla scuola di don Marzio Miscetti a prendersi cura dei malati, dei poveri e dei giovani in particolare, ai quali ha trasmesso che la libertà non è esente da falli e non ha rinunciato a fischiarli.
Don Augusto, un prete “in uscita” ante litteram, da appassionato del calcio quale era, sapeva che la tifoseria non sta in tribuna ma in curva. Nel campo della vita pastorale non si è fatto condizionare né dagli applausi né dai fischi, ma ha giocato fino alla fine, fino ai “rigori”, quelli della sofferenza. Nella sua lunga stagione sacerdotale ha allenato diversi preti a gustare croci e delizie del ministero, testimoniando loro che la partita di una parrocchia si sviluppa a tutto campo: non c’è spazio per chi non sa fare gioco di squadra o si limita a spazzare la palla in tribuna. Anche a me ha lasciato intendere che, a Ciconia, il vescovo è un guardalinee che coadiuva l’arbitro.
Don Augusto carissimo, possa tu “godere in cielo della piena visione dei misteri di cui sei stato dispensatore sulla terra”. Il tuo corpo scende nello spogliatoio della terra, ma il Signore, che ha vinto il campionato contro la morte, sconfiggendola, ti ha riservato la veste della vita immortale. Dalla “curva” del cimitero di Capretta, continua a fare il “tifo” per questa parrocchia e dalla “tribuna” del Cielo supplica il Signore di mandare operai in questo “filare” della sua Vigna.

+ Gualtiero Sigismondi

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Orvieto prima città nel Metaverso”, a Roma la presentazione del progetto

Orvieto nel Metaverso: cronaca di un fallimento annunciato

21 Gennaio 2026

    A un anno e mezzo dall’approvazione del partenariato pubblico‑privato “Orvieto nel Metaverso”, il bilancio è impietoso; e coincide...

Bilancio della Polizia Stradale di Orvieto: nel 2019 elevate 4713 contravvenzioni  e 97 patenti ritirate

Trasportava oltre 20 chilogrammi di hashish a bordo di un’auto a noleggio: arrestato dalla Polizia di Stato

21 Gennaio 2026

    Nel corso di un servizio di controllo lungo l’autostrada, gli agenti della Polizia Stradale di Orvieto hanno fermato...

“La Stella d’Oro del Coni a Carlo Moscatelli un premio alla passione e alla competenza”

“La Stella d’Oro del Coni a Carlo Moscatelli un premio alla passione e alla competenza”

21 Gennaio 2026

  ORVIETO - “A nome di tutta l’amministrazione comunale di Orvieto esprimo le più sincere congratulazioni a Carlo Moscatelli per...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy