“In seguito alla partecipata iniziativa pubblica di venerdì 20 ottobre, con la quale abbiamo voluto esprimere dal territorio orvietano la solidarietà al popolo palestinese, e in particolare in queste tragiche ore alla popolazione della striscia di Gaza, il Coordinamento Orvietano per la Palestina si è di fatto costituito nell’assemblea svolta – come preannunciato – mercoledì 25 ottobre ad Orvieto, presso la sede Cobas.
Una serie di realtà, singole o in rappresentanza di alcune associazioni, hanno portato il loro contribuito spontaneo in una partecipata assemblea, condividendo proposte per manifestazioni pubbliche e per un sostegno concreto fin da ora alla ONG italiana ACS (Associazione di Cooperazione e Solidarietà) per i progetti in Palestina. Per tali ragioni, aderiamo e invitiamo a partecipare al corteo nazionale per la Palestina in programma a Roma per sabato 28 ottobre, alle 15, da Porta San Paolo a Piazza San Giovanni.
Per rendere operativo quanto concordato in assemblea e rilanciare ulteriori mobilitazioni sul nostro territorio, la prossima riunione ad Orvieto è prevista per martedì 31 ottobre alle 18, sempre presso la sede Cobas in Via Garibaldi n. 42, aperta a tutt@ coloro che condividono l’appello lanciato per fermare la guerra e i massacri e proseguire nel sostegno all’autodeterminazione del popolo palestinese e al riconoscimento del loro Stato.
Prossimamente, intendiamo implementare il sito www.orvietopalestina.org ed organizzare seminari pubblici e iniziative culturali per approfondire le cause storiche di questa guerra – richiamate oggi esplicitamente anche nelle dichiarazioni del Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres – anche al fine di rompere il muro mediatico che da giorni diffonde falsità, bugie, manipolazioni della storia e fakenews.
Lo faremo con la costituzione di gruppi di lavoro tematici e con ulteriori presenze di piazza. Ci impegneremo nell’agevolare l’accesso al maggior numero di persone possibili verso fonti di informazioni provenienti direttamente da Gaza e dalle zone calde del conflitto, anche con traduzioni dalla lingua inglese a quella italiana. In Italia e in tutto il mondo stiamo assistendo a mobilitazioni senza precedenti che chiedono di fermare la guerra e a supporto della causa palestinese.
In tanti in queste ore, atterriti davanti al genocidio perpetrato dal governo israeliano nei confronti della popolazione di Gaza, percepiscono il concreto rischio che quanto sta avvenendo in Palestina potrebbe portare ad un allargamento del conflitto all’intero Medio Oriente con conseguenze ancor più tragiche di portata planetaria.
Come componenti della società civile orvietana, consapevoli che la pace si potrà costruire soltanto rimuovendo le cause del conflitto e che l’ultimo giorno di occupazione israeliana potrà forse essere il primo giorno di pace, vi invitiamo a partecipare ai prossimi incontri. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo orvietopalestina@gmail.com“.
Fonte: OrvietoPalestina









