“È un testo di fondazione o meglio, che dà conto della fondazione di ciò che ho chiamato Spazio Etrusco-Caraibico e lo fa tramite un confronto serrato tra due film”. Così Emilio G. Berrocal parlando del suo “Lo Spazio etrusco-caraibico. L’intersezione rivendicata tra razza/classe, finzione/realtà, impossibile/naturale” (edizioni Effigi), volume protagonista della nuova puntata di “Aperilibro” presso “Lo Scalo Community Hub” martedì 4 aprile 2023 alle ore 18.00 in via Sette Martiri 49 a Orvieto Scalo.
Il libro – introdotto e discusso da Emiliano Licastro – mette a confronto due film – A Hole in Babylon di Horace Ové del 1979 e Spaghetti House di Giulio Paradisi del 1982 con Nino Manfredi – che trattano di un medesimo evento reale: l’assedio al ristorante “Spaghetti House” di Knightsbridge nel centro di Londra da parte di tre uomini armati. Le due narrazioni cinematografiche consentono all’autore di analizzare i movimenti antirazzisti britannici e italiani e la presenza dell’”altro”, dell’”estraneo” sul territorio di due stati con alle spalle vicende di dominio coloniali del tutto differenti. Dagli esiti del confronto tra le due pellicole si coglie l’occasione per enunciare la comparsa dello spazio etrusco-caraibico.
“Lo spazio etrusco-caraibico – dice l’autore – ha tre caratteristiche: è uno spazio liberato, è uno spazio poetico, è uno spazio naturale”. Uno spazio per il tramite del quale “abbandonare l’Italia in quanto patria morale per rivendicare l’identità impossibile degli etrusco-caraibici tramite uno scavo in profondità. Scendendo negli anfratti bui della Terra come ritorno ad un’origine perduta, la scrittura poetica di Dante Alighieri, Pierpaolo Pasolini e Derek Walcott, ma anche quella surreale di Juan Rodolfo Wilcock così come quella ‘tempestosa’ di William Shakespeare, farà emergere in superficie che il piccolo Kobe Bryant, nelle vesti di Tagete più che del campione di là da venire, e Diego Armando Maradona, capitano di un rivoluzionario Calcio Napoli, entrambi in Italia dal ’84 al ‘91, siano i facilitatori storici dello spazio di cui tratta questo libro”.
L’ingresso è libero. Per quanti volessero approfittare della proposta integrale di “Aperilibro” – formula che prevede la combinazione tra i piaceri del “Convivio Miniato” e della letteratura – si suggerisce di provvedere alla prenotazione del tavolo.
Per informazioni e prenotazioni: 342 9500662 / 0763 532837









